
Guardando le foto dei dettagli che girano in rete in questi giorni mi sono soffermato a riflettere sull’aerodinamica delle due barche. Tralasciando i piani velici concentriamoci su scafi e strutture. Sia Alinghi sia BMW Oracle dopo pochi test effettuati con le barche “nude” hanno scafandrato le traverse dei propri multiscafi con un’intelaiatura che sorregge una struttura aerodinamica semi-rigida.
Ad un primo sguardo queste possono sembrare solo delle strutture atte a ridurre l’attrito (Drag) nell’aria delle traverse che sono per ovvie ragioni principalmente perpendicolari al flusso del vento. Ad uno sguardo più approfondito però si nota come le sezioni di questi “spoiler” disegnati da entrambi i team siano dei veri e proprio profili alari.
Anche senza addentrarci in calcoli di trigonometria, si capisce che quando le barche sono sbandate, il vettore del vento apparente ha un certo angolo diverso da zero rispetto al piano chiamiamolo “orizzontale” della barca. In sostanza il vento apparente arriva un po’ da sotto e non da davanti.
Continua a leggere: 33ma Coppa America - Questione di aerodinamica
Parlavamo di foils poco fa ed ecco che su Happyblog becco questo video. L’arnese che viene proposto si chiama Aquaskipper ed è una sorta di trespolo con gli hydrofolis che gli permette di rimanere a galla senza galleggianti, l’unica richiesta è di continuare a saltellare per mantenere la portanza.
Al di là del fatto che non dev’essere semplicissimo usarlo credo che si faccia anche una fatica pazzesca, ad ogni modo se qualcuno volesse provarlo c’è un sito internet con tutti i dettagli per acquistarlo e provarlo. Prego.
Via | happyblog.it
Continua a leggere: Aquaskipper – hydrofoil a propulsione umana
Vi ricordate del catamarano svizzero che era stato varato con lo scopo specifico di frantumare record? Beh, si è frantumato lui… Durante una giornata con 25 nodi di vento l’avveniristico catamarano ad Hydrofoils stava cercando di battere il record del lago sulla distanza del chilometro (sono svizzeri, le miglia non fan per loro).
Comunque sia stavano risalendo il vento mantenendo la condizione di “volo” e già questa è una notizia, al momento di poggiare e lascare però il marano di sottovento si è impuntato e in una frazione di secondo è finito come vedete nelle foto.
Siamo qui a scherzarci su perché nessuno si è fatto male, andavano comunque a qualcosa come 30 nodi. L’arnese però è convincente ne risentiremo parlare. Le foto dopo il salto.
Continua a leggere: SYZ&CO danneggiato in un tentativo di record
Del Catamarano a hydrofoils “Made in Switzerland” ve ne avevamo già parlato in occasione del lancio del progetto. Il SYZ & CO mira ad essere il multiscafo più veloce sul lago. Il suo obiettivo è battere tutti i record di velocità sul lago Lemano e vincere, sempre lì, le regate più importanti, in particolare il Bol d’Or Mirabaud.
Al contrario di altri prototipi basati sugli stessi principi, che mirano a battere record sfruttando specifiche condizioni di vento, SYZ & CO - avendo appunto per scopo anche di vincere regate - deve essere in grado di navigare velocemente in qualsiasi circostanza.
Dopo due anni di sviluppo è finalmente sceso in acqua per i primi test e la messa a punto. L’equipaggio non ha voluto spingere più di tanto ed ha preferito in questa prima uscita prendere confidenza col mezzo. In una brezza media di 13 nodi con punte di 16 hanno navigato ad una velocità di 10 nodi, in assetto normale, raggiungendo un picco di 20 quando la bestia ha sollevato gli scafi ed iniziato a volare.
Dopo il salto la photogallery della prima uscita
Continua a leggere: SYZ & CO - Prima uscita del Catamarano a foils
Ve ne avevamo parlato quando era stato dato l’annuncio ed ora eccoci qui, il gicattolino è pronto e navigante: 32 piedi di pura velocità di cui ancora si sa pochissimo (nella foto si intravedono i foilers opportunamente coperti), nei prossimi giorni inizieranno i test con le vele e si saprà di più.
La cosa che incuriosisce sapere è però a cosa diamine serve. È l’unico del suo genere, non ha una misura per rientrare nei circuiti della classe M2 (28 piedi) e della classe Decision 35 che spopolano sul lago di Ginevra, è costato un occhio della testa sia per la progettazione sia per la costruzione…
per vedere la foto ingrandita cliccate qui.
Via | SailingAnarchy
Continua a leggere: Varato il catamarano a Hydrofoils SYZ 32
Nel cuore delle Alpi sta prendendo forma in questo periodo un progetto avveniristico per un piccolo catamarano ad hydrofoils dalle grandissime ambizioni, o meglio, chi ce l’ha in mente dice che sarà la barca più veloce del lago, intendendo quello di Ginevra, secondo me se il disegno non è troppo dissimile dalla realtà quell’aggeggio sarà la barca più veloce. Punto.
Il concetto che ci sta dietro ormai i nostri lettori avranno imparato a conoscerlo, l’Hydroptere, attualmente la macchina a vela più veloce del pianeta (tavole escluse, ma cercate di capirmi se non le includo), si basa sullo stesso principio: uscire dall’acqua volando.
Non è sicuramente un principio nuovo ma è ancora ben lungi dall’essere ottimizzato; invito i più curiosi a dare un’occhiata a questo blog, è tutto in francese (e che se no?) ma ci sono delle foto molto belle che possono apprezzare anche quelli che hanno poca dimestichezza con la lingua transalpina. Ma torniamo a noi.
Continua a leggere: Catamarano a hydrofoils “Made in Switzerland”