Alinghi nei giorni scorsi ha annunciato la disponibilità di una collezione di pezzi d’arte a tema “Alinghi” realizzata da alcuni famosi artisti contemporanei, in collaborazione con Cultwork, esclusivo network internazionale che raduna artisti da tutto il mondo e operatore leader nell’art-on –demand, che crea e produce collezioni artistiche uniche o limitate, in collaborazione con team sportivi e marchi prestigiosi.
Ovviamente i pezzi sono limitati e spesso addirittura pezzi unici, i prezzi come lecito aspettarsi sono una diretta conseguenza di ciò, ad ogni modo nella galleria vede alcuni esempi, per una panoramica più ampia della collezione (ed eventuali acquisti) c’è l’Alinghi shop dedicato.
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Vi starete chiedendo chi sia questo Simon Starling, è un artista contemporaneo che ha realizzato un’impresa alquanto originale dalla quale ha tratto la sua opera Autoxylopyrocycloboros (non provate a leggerlo, non ci si riesce) che è in effetti una serie di diapositive che ritraggono l’avventura che lui e Ruth Clark hanno portato a termine.
Come potete intuire dalla fotografia (un altro paio dopo il salto) questi due pazzoidi hanno deciso di fare una breve crociera sul lago scozzese di Loch Long nell’estuario del Clyde. La location è suggestiva e ragionevolmente gelida, mentre la performance consiste nel navigare con una lancia di legno mossa da una stufa a legna alimentata dai pezzi della barca stessa… Il destino del viaggio era segnato fin dall’inizio e nell’opera si vede l’evolversi della situazione che drammaticamente finisce come vedrete tra breve.
Gli artisti sono mediamente fuori di testa ma fino a questo punto non credevo ci arrivasse nessuno, complimenti per l’idea! Se vi interessa sapere un po’ di cosa c’è dietro qui il link ad una bella intervista a Simon Starling fatta poco prima della realizzazione per il free magazine Nero.
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Grazie ad un accordo tra Google ed il magazine LIFE, saranno progressivamente rese disponibili su Google Images circa 10 milioni di foto provenienti dall’immenso archivio storico della rivista, i diritti sulle immagini sono attualmente detenuti da Time Warner.
Da veri e propri vela addicted noi non si poteva fare altro, accedendo alla pagina dedicata, di provare a digitare la parola chiave sailing . Ne è uscito un tale tesoro di immagini, la maggior parte delle quali d’epoca, che è perfino difficile trovare le parole. Da una Newport-Bermuda race del 1952 ad una America’s Cup, Columbia e Sceptre di bolina, scattata a Newport nel settembre 1958… da perdercisi dentro per delle ore.
Via | www.downloadblog.it

Gli eclettici amici di Artsblog ci segnalano questo yacht che è stato oggetto di interesse in un loro post di un paio di giorni fa, si tratta del primo yacht reso interamente un’opera d’arte per volere del suo armatore Dakis Joannou, industriale cipriota e collezionista d’arte.
La realizzazione della “livrea” è opera di Jeff Koons mentre il design dell’imbarcazione, che è lunga ben 35 metri, è di Ivana Porfidi. Che altro dire? Meglio tacere mi sa, se siete stati leggeri a colazione guardate pure la galleria.
Via | Artsblog
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