
Dopo 4 giorni di navigazione la lotta nell’Oceano Indiano si fa sempre più serrata tra i 6 contendenti la Volvo Ocean Race, lo stretto di Malacca si avvicina e il nervosismo tattico cresce tra i protagonisti che navigano da giorni in venti stabili e clima caldo.
Al momento in testa abbiamo Puma che ha sempre mantenuto una buona velocità senza perdere mai la concentrazione, a tenergli il fiato sul collo però ci pensa Camper sempre ad un’incollatura dagli americani e pronti ad approfittare di ogni minimo errore.
Anche Groupama 4 dei francesi capitanati da Franck Cammas non mollano e restano in scia mentre sempre più minacciosi si stanno facendo i leader della classifica, gli spagnoli di Telefonica che si sono portati iù a nord del resto della flotta e potrebbero giovare di un vantaggio tattico.
Ken Read ha sempre una visione lucida della situazione, sintetizzabile in “godiamocela fin che dura” ecco le sue parole:
”E’ piacevole vedere il nostro nome in cima alla classifica. Al momento stiamo cercando di districarci fra i temporali, che sono dappertutto e credo che ci sentiremmo un po’ più tranquilli se non avessimo davanti a noi un posto come lo stretto di Malacca. Sfortunatamente tutto quello che stiamo facendo è ok, bellissimo, non siamo certo lenti in queste condizioni, ma anche le altre barche sono veloci e ci saranno altri stop and start fino alla fine. Odio fare sempre il pessimista, ma lo stretto provocherà il solito scompiglio e ci porterà su e giù parecchie volte.”
Mancano ancora più di 2000 miglia all’arrivo e di mezzo ci sono insidie che solo in parte si possono preventivare, sarà una dura lotta che darà la possibilità di rientrare in partita anche ad Abu Dhabi e Team Sanya ora un po’ attardati, parliamo sempre di meno di 30 miglia dal primo.
Via | volvooceanrace.com
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