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Costa Concordia – La traccia GPS del naufragio

Pubblicato: 23 gen 2012 da Proust

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Svelata negli ultimi giorni la vera manovra che la Costa Concordia ha effettuato la notte del terribile naufragio all’isola del Giglio. Contrariamente a quanto supposto l’accosto alla terra su Punta Gabbianara avviane per semplice scarroccio dopo che la nave resta inerte poco più al largo.

Se si osserva attentamente il video si vede come la nave viaggi a quasi 16 nodi prima dell’impatto su Le Scole per poi perdere completamente l’abbrivio nel giro di un quarto d’ora e andare ad appoggiarsi alla riva a nord di Giglio Porto un’ora più tardi. Un’ora di tempo in cui si poteva e si doveva fare di più per velocizzare l’evacuazione.

Teniamo presente che, come già detto, dopo l’impatto la nave era sicuramente spacciata per via dell’allagamento di almeno 4 compartimenti stagni e che al contempo questa zona allagata era la più vitale per la nave stessa essendo localizzata a poppa, locali macchine e generatori principali, e di conseguenza risultava anche ingovernabile.

Via | velablog

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