
A leggere le dichiarazioni di Lino Ferrara - presidente del Nauticsud - relative alla presentazione dell’imminente salone nautico sembra il resoconto di una Caporetto della nautica. Gli va dato però atto che dimostrano una onestà che in certe, altre, dichiarazioni falsamente ottimistiche, non abbiamo riscontrato.
Lino Ferrara dice: “Mancheranno, purtroppo, diverse realtà produttive che hanno subìto la crisi economica globale e quella del settore, costrette a portare i libri in tribunale per fallimento o talmente in crisi da non avere i mezzi per promozionarsi. Una inversione di tendenza senza precedenti…“.
“Il comparto nautico è sostanzialmente un comparto artigianale al quale una certa finanza ha voluto imprimere una svolta industriale che il mercato non poteva essere in grado di metabolizzare - dichiara il presidente del Nauticsud Lino Ferrara - infatti a pagarne le spese per primi sono stati i grandi gruppi che dopavano il mercato, a un certo punto lo sport preferito era comprare cantieri anziché costruire barche. Francamente non capisco come possano essere oggi in difficoltà costruttori che qualche anno fa dichiaravano di aver venduto la propria produzione sino al 2012. Da questa crisi non si esce - conclude Ferrara - semmai si cambia“.
L’edizione 2011 del Nauticsud si terrà a Napoli, dal 12 al 20 marzo nella doppia sede della Mostra d’Oltremare e quella del Marina Nauticsud di Mergellina. Gli orari sono i seguenti: 12.30-20.00 nei giorni feriali; 10.30-21.00 nelle giornate di sabato e domenica. Tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 a Marina Nauticsud a Mergellina.
Non mancherà un fitto calendario di eventi, tra i quali figurano diverse regate veliche, gare di pesca sportiva e azioni di pulizia dei fondali, organizzati in collaborazione con la LNI di Pozzuoli, vedrà anche numerosi incontri tematici con tavole rotonde, convegni e work shop sugli argomenti economici e di sviluppo portuale collegati al mondo della nautica.
Via | Nauticsud
seamanF
11 mar 2011 - 17:31 - #1Il sig. Lino Ferrara continua a raccontare menzogne sui cantieri nautici, invece di ammettere che il motivo per cui i cantieri hanno deciso di non partecipare al nautic sud 2011 e perchè sono stanchi di regalare soldi per un’evento organizzato nel peggiore dei modi. Si tratta purtroppo di una fiera di quartiere. Napoli non merita tutto questo, ha bisogno di persone che non pensano solo al potere ed al denaro.