
È di un paio di giorni fa l’ufficializzazione da parte di Luca Zoccoli della sua campagna di avvicinamento alla Global Ocean Race del prossimo anno, dopo aver concluso l’ultima Ostar ed aver fatto parecchie altre regate a bordo del suo 35 piedi “In direzione ostinata e contraria” è giunto il momento del gran passo nei Class 40 seguendo il suo amico e collega Marco Nannini.
Abbiamo contattato Luca per farci spiegare di persona quali sono i passi che l’hanno portato fin qui, ecco cosa ci ha raccontato.
Ciao Luca, dicci un po’ come è scattata la scintilla della GOR?
E’ nata nei giorni successivi all’arrivo della Ostar 2009. Parlando con Marco Nannini del futuro, eravamo molto carichi e felici e cercavamo un seguito a Tutti gli enormi sforzi e consentimi al grande risultato ottenuto da due dilettanti!! Sono salito su questo tipo di barche dal 2007 quando sul Pogo n.ro 4 sul quale ho disputato la Route del Equateur con una Skipper Bretone e ho visto dal mio nascere e crescere questa classe che mi stimola molto!!
Mi corre l’obbligo di chiederti che barca sarà…
Non e’ un segreto, progetto Bruce Farr realizzata da Cookson ad Auckland (post relativo al varo del primo scafo ndr.) su commissione di un Velista Romano che si appresta a sopportarmi..( Non Supportarmi) per questo giro del mondo a tappe e con cui ho regatato in doppio alla Sevenstar 2010.
Il programma complessivo e di cambiare almeno una volta Crew e stiamo trattando con una persona di spiccata e provata esperienza… dal lavoro fatto sul prototipone ne saranno realizzate altre e la numero 2 e gia’ iscritta alla G.O.R. Barca complessivamente veloce in tutte le andature, equilibratissima e con volumi innovativi.. del resto Farr non credo vada presentato.
Con tutti i Class40 che ci sono dovevi proprio andare a cercarlo dall’altra parte del mondo? Come sono stai i mesi in Nuova Zelanda?
Beh non la ho cercata, con lo skipper Armatore ci conoscevamo gia’ e gli avevo gia’ offerto la mia disponibilita’ nella fase di preparazione del progetto che seguo da piu’ di un anno .. via internet.. quasi spontaneo ala fne trovarsi a preparare il giro del mondo insieme!!!
In Ottobre primo contatto e approccio con la Nuova Zelanda, si e’ aperta l occasione di correre la Aukland Coastal Classic, regata di apertura della stagione … la barca si e’ comportata bene confrontandosi non con altri Class 40 ma tanto Open con Chiglie Mobili .. Poi vari mesi di Trials di cui alcuni con Bruce Farr in persona a Bordo!!Che dire il livello Li’ e’ altissimo e ci sono entrato in punta di piedi.. Nel marina accanto a Noi l ultimo aveva almeno una V.O.R o una campagna coppa America alle spalle!!!
Qui ci sono la tecnologia e tanta passione ma soprattutto Francesco ha scelto questo paese e devo dire che la barca che ho visto difficilmente potrebbe essere realizzata ovunque!!! Significa una costruzione complessa della struttura dello scafo e dell’albero.. una ergonomia complessiva ingegnerizzata al massimo delle possibilta’… La Nuova Zelanda ha una Natura di una Potenza disarmante ma un clima duro e lavorare ogni giorno al Sole beh non facile .. ma Grande, grandissima esperienza Umana e Tecnica!!
Con te i partenti italiani per la GOR salgono a 3 probabili (Nannini e Miceli gli altri), un buon movimento per la vela oceanica italiana, non trovi?
Beh Marco e’ il pioniere!! ha fatto grandi cose negli ultimi due anni, sara’ bello averlo come avversari e grande amico!! Ci siamo visti a cena a Londra qualche giorno fa’ che non avevo ancora brindato alla Sua Rhum!!! di Matteo ho saputo solo qualche giorno fa’ e ho poche notizie al riguardo!! ho seguito la vicenda Record su internet ogni notte e non siamo riusciti ancora ad incontrarci personalmente!
So che ha una barca nuova e avra’ sicuramente maturato esperienza dalla numero uno. Una campagna del genere e’ dura e lunga… tre team Italiani wow!!! finalmente direi!!! Sara’ bello in banchina parlare con amici ma poi fuori che battaglia pensate alla Rhum e moltiplicate per un giro del mondo.. Ho i Brividi!!! Ma alla fine i conti devono tornare in questa campagna, per tutti e le trattative con gli Sponsor sono in Corso.. si vedra’ piu’ avanti chi raggiungerà il budget necessario per essere pronto e competitivo…
Domanda scollegata: se non sbaglio sei stato uno dei primissimi a vedere all’opera l’AC45, cosa te ne pare?
Si lo ho visto montare in banchina praticamente alla prima uscita e facevano trials ogni giorno nello specchio delle acque antistanti Auckland!! Sono ancora all’inizio e dovranno sviluppare ma volano sull’acqua e credete quando eravamo fuori noi non scherzavamo a velocita’!! Ma sfilavano come razzi!!! Molto scettico all’inizio soprattutto sul concetto pluriscafo.. Ma ora dopo averlo visto sara’ un bello spettacolo!!
Come sempre segnalo il sito del nostro eroe per seguire tutti gli approfondimenti e la preparazione di questa sfida.