Era nell’aria, la somma della scelta dei multiscafi e il conseguente azzeramento delle esperienze pregresse in Coppa America non poteva che far gola alla Francia, patria dei multiscafi. Settimana scorsa è stato presentato a Parigi l’ Aleph Team France capitanato da Philippe Ligot e diretto discendente di Team Aleph che abbiamo visto impegnato nelle Louis Vuitton Series.
Alla base del progetto, che ha pure ottenuto il patrocinio della Federvela Francese, c’è molto realismo, Ligot racconta in una bella intervista rilasciata a Valencia Sailing (che vi consiglio di leggere), di aver preventivato un budget di 50 milioni di Euro e di essersi dato 3-4 mesi per valutare se il progetto stia in piedi.
L’obbiettivo è quello naturalmente di prendere tutti gli specialisti francesi di multiscafi che hanno maturato esperienza con gli ORMA 60, l’hydroptere, gli Extreme 40, i multi-oceanici-frantuma-record e metterli tutti seduti intorno ad un tavolo per discutere. Anche dal punto di vista atletico in Francia non si scherza per niente; è vero che hanno poca tradizione di Match Race ma è vero anche che Mathieu Richard è attuale leader del WMRT ed è inequivocabilmente francese.
In tal senso la collaborazione con la FFV è una manna dal cielo, apre un bacino di potenziali partecipanti che corrisponde largamente alla popolazione velista francese che pare essere bella nutrita. Ad ogni modo la figura di Bertrand Pacè sarà centrale nel team e, data la sua precedente cospicua esperienza nell’America’s Cup, non poteva che essere così.
Ligot ha le idee chiare: “La squadra francese deve essere buona o non esistere.” Si va per vincere insomma, nei prossimi mesi sapremo quanto questo progetto sia realizzabile, per come la vedo io già solo l’annuncio dell’interessamento in questo periodo è una gran cosa.
Via | valencia sailing
messah
20 ott 2010 - 13:18 - #1Se così fosse, diventerebbe tutto molto interessante! Mi sarei meravigliato del contrario, dato che i francesi hanno una grande esperienza cn i multiscafi e la partecipazione alla competizione mi sembrava alquanto scontata (o almeno una valutazione sulla fattibilità)