L’atteso Salone Nautico di Milano NavigaMi ha aperto i battenti questa mattina, alla presenza del Sindaco Letizia Moratti (era atteso anche Roberto Formigoni ma all’ultimo ha dato forfait) è stato tagliato il nastro tricolore con una breve cerimonia. Tutto molto preparato e molto incravattato ma fortunatamente è durato poco.
Mentre il sindaco e l’entourage cominciavano il lungo cammino lungo l’Alzaia Naviglio Grande abbiamo fatto un giro controcorrente partendo dal lato degli stand sulla Ripa di Porta Ticinese, poca gente per il fatto che oggi è comunque giorno feriale. Ad accoglierci in bella mostra di se Azzurra, lo scafo originale del 1983 restaurato dal cantiere MaxiDophin per l’occasione, speravo fosse in acqua come preventivamente mi sembrava di aver capito ma evidentemente la logistica del naviglio ha costretto all’esposizione a terra, seguiranno dettagli.
Proseguiamo lungo la Ripa e troviamo subito gli stand allestiti, tutti ben allineati e le facce dei partecipanti sono sorridenti, voi direte “che scoperta!” non è sempre così scontato. Presenti tutti i marchi di abbigliamento nautico, le scuole di vela più famose del Nord Italia, qualche esposizione di libri e stampe a tema mare (non cito nessuno in particolare per non fare torto agli altri), mediamente cose interessanti.
Dal punto di vista velico non sono pochissime le aree dedicate, al di là delle già citate scuole di vela, molti produttori di derive e naviglio veleggiante di ogni tipo, ha suscitato parecchia curiosità tra i passanti l’allestimento (già visto a Genova, ma per i milanesi dev’essere quasi shockante una tal veduta) del Laser Bug con ventilatore e simulatore di navigazione. Altra bella sorpresa la presenza della barca vincitrice per tre anni del “Mille e una vela per l’università”, Technè3 del Politecnico di Milano, proprio un bell’aereoplanino.
Arrivati fino in fondo e scattate le foto di rito dal ponte con veduta di tutto il naviglio pregno di barche, proseguiamo lungo l’Alzaia Naviglio Grande tornando verso la Darsena, su questo lato ormeggiate tutte le imbarcazioni (l’elenco nel post di qualche giorno fa) in bella mostra con addetti pronti ad adescare, in senso buono, i passanti. Sempre su questo lato le tre postazioni di imbarco per le prove delle imbarcazioni, per ora poco movimento ma è tutto appena cominciato.
Mi scuso subito se non mi dedico con attenzione alle singole imbarcazioni, non vuole essere uno sminuire la loro presenza, semplicemente sapendo di non sapere preferisco non addentrarmi in argomenti fuori dalla mia portata, in tal senso siamo ben lieti di sentire i pareri di chi di voi troverà il modo di partecipare alla manifestazione.
Cosa si può dire in conclusione? Che sicuramente è un evento riuscito soprattutto grazie alla location del tutto insolita rispetto ai saloni nautici che siamo abituati a vedere, Yacht&Sail e Navigli Lombardi hanno organizzato una manifestazione accattivante e, per quel che ho visto, ben riuscita.
Se devo dare un voto direi 7+ di incoraggiamento sperando che le prossime edizioni possano godere di una cornice, i navigli di Milano e soprattutto la darsena, all’altezza dell’evento. Per questa volta diciamo che è stato tutto camuffato molto bene ma per chi conosce Milano è chiaro che il degrado e l’abbandono in cui versa il quartiere non può essere uno stimolo ad altre manifestazioni del genere.
Il sito di NavigaMi resterà aggiornato per tutta la manifestazione.
Foto | Proust
Luciano Bartoli
03 mag 2010 - 09:02 - #1Navigami una simpatica e lodevole iniziativa per rivitalizzare i navigli Milanesi, curiosa quanto la fiera del panettone a Genova.