
Sono numeri molto incoraggianti quelli che ci arrivano dalla 41.ma l’edizione del Nauticsud, il salone internazionale della nautica organizzato a Napoli. Duecentomila le presenze registrate, con visitatori pugliesi, calabresi, toscani, siciliani ed un grande incremento, pari al 45% in più rispetto al 2009, di presenze laziali.
Ma più della partecipazione sono i numeri dei fatturati realizzati a Napoli nei 9 giorni di esposizione a far ben sperare. Pur non essendo un segno definitivo di inversione del trend gli oltre 100 milioni di euro di prodotti venduti sono comunque una sana boccata di ossigeno. Tra le imbarcazioni di una “certa importanza” registriamo la vendita di 2 prodotte dai Cantieri di Baia, 1 gozzo cabinato “Maestro” dei Cantieri Aprea ed 1 Incredible 55 dei Cantieri Rizzardi; giusto nei giorni scorsi in un’intervista rilasciata a Repubblica Damiano Rizzardi dichiarava: “da 40 imbarcazioni siamo passati a 10/11″.
Tornando ai numeri, centocinquanta le vendite realizzate nel segmento taglio medio, barche tra i 12 e i 18 metri e ben 350 quelle del taglio piccolo, gozzi e gommini che sono risultati il vero richiamo dei visitatori. Si tratta prevalentemente di barche cosiddette “tossiche”, gli stock di piazzale, ma comunque un segno di ripresa di interesse per il settore ed in ogni caso liquidità per i cantieri (molti dei quali hanno da tempo gli operai in cassa integrazione).
Via | www.nauticsud.info
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