
In questi giorni la giostra della America’s Cup è rimasta ferma nella sua parte “a mare” per via delle condizioni meteo difficili che hanno interessato Valencia durante la settimana, molte cose invece sono successe a terra, tra le aule dei tribunali e i botta e risposta di dichiarazioni dei due team.
La notizia di ieri sera è che si regaterà l’8 Febbraio come stabilito, la Corte Suprema di New York ha stabilito che non prenderà alcuna decisione e non fisserà più udienze entra quella data e quindi la regata s’ha da fare. Ovviamente durante la settimana sono stati ascoltato sia il Defender che ha portato una dozzina di Affidavit (testimonianze a supporto della difesa) ed ha anche cercato di ribaltare la situazione ponendo dei dubbi sulla barca Americana.
Gli americani continuano a dire che le vele di Alinghi sono irregolari e che la regola del Constructed in Country deve essere applicata anche alle vele. Ad ogni modo di questa storia se ne riparlerà dopo le regate, sarà quindi un risultato Sub Judice, ma sempre meglio che un calcio nei denti.
Altra questione che è emersa nei giorni scorsi riguarda la ex-regola 54 del regolamento dell’America’s Cup che proprio Alinghi era riuscita ad ottenere di eliminare. Tale regola prevedeva il divieto di usare tecniche che diminuissero l’attrito degli scafi nell’acqua, come ad esempio vernici speciali. Gli astuti colleghi di Zerogradinord hanno zoommato un paio di fotografie del trimarano di Oracle ed hanno notato qualcosa di particolare sotto le prue.
Alinghi ha quindi (non sappiamo se sia direttamente merito di zerogradinord, ma ci piace pensare di si) tuonato accusando BMW Oracle di inquinare quotidianamente le acque di Valencia rilasciando sostanze chimiche che diminuiscano la frizione degli scafi nel mare. Il Challenger ha ribattuto a tono sostenendo la eco-compatibilità del sistema e la questione è ora nelle mani della giuria.
Ieri intanto c’è stata una piccola avaria sul trimarano di Oracle, durante una simulazione di partenza mentre era vicino alla barca comitato (anche lei in fase di test) il trimarano si è fermato ed ha sofferto, per quel che si è visto, la rottura dell’intelaiatura (la batmanizzazione) della traversa di poppa, un danno minore riparabile con la barca in acqua dicono.
Aggiornamenti anche sul fronte della copertura televisiva che come avevamo detto sarà libera da diritti e chiunque potrà trasmettere. Si parla di un potenziale di 2 miliardi di spettatori nel mondo, sulla situazione italiana il buon Colivicchi ha scritto un post riassuntivo un paio di giorni fa, potrebbe cambiare la situazione ma a grandi linee mi sa che mi gusterò tutto su Internet.
Altra novità “di costume”: la Coppa America (proprio la broccaccia) è tornata a Valencia dopo 3 anni, alla presenza del sindaco Rita Barberà e delle altre autorità la Old Mug si trova adesso nella base di Alinghi che sarà visitabile domani dalle 9.00 alle 18.00, per chi passasse da quelle parti.
Via | comunicati stampa
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