Grande, non si è dato per vinto Riccardo Apolloni, voleva a tutti costi finire la sua regata dopo 4000 e passa miglia di Mini Transat non tagliare il traguardo era una beffa troppo grande. Spiaggiatosi quando mancavano solo 30 miglia si è fatto aiutare da dei pescatori locali per rimettere la barca in galleggiamento.
Con la gentilezza (e sportività) del vincitore delle Transat nonché per lungo tempo duellante Francisco Lobato che gli ha prestato due timoni per sostituire i suoi danneggiati, Riccardo Apolloni è ripartito e con i suoi mezzi ha portato Ma Vie Pour Mapei sino al traguardo, tagliato questa mattina alle 06:45! Se ufficializzeranno il risultato sarà 21° in classifica generale.
Complimenti anche a Luca Del Zozzo su Corradi che nell’ultimo giorno ha fatto un balzo in avanti molto importante conquistando a Bahia il 12° posto di tappa che si traduce nel 14° in classifica generale. Luca Tosi su Golden Apple chiude 18° sia la tappa lunga sia la classifica generale, bravissimo a rimanere sempre in regata, giovane e promettente!
Daniela Klein chiude invece in 21ma posizione (22ma in generale) col suo Tacchificio Monti, dopo averci fatto stare in pensiero per un paio di giorni è ricomparsa nelle classifiche ed ha chiuso molto bene, prima donna italiana a finire una Transat, giù il cappello. Ancora in regata Andrea Rossi che è dato oggi a 170 miglia dall’arrivo di Salvador de Bahia.
Nei prossimi giorni vedremo di fare un sunto dei racconti dei nostri eroi di questa Transat, per ora lasciamoli alle loro meritatissime caipirinha. Nella foto Apolloni che mostra uno dei timoni rotto assieme ad un pescatore brasiliano.
Via | transat650.org
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