Abbiamo parlato abbondantemente del catamarano di Alinghi, oggi diamo uno sguardo alle foto del suo possibile antagonista, il trimarano di BMW Oracle che sta effettuando in questi giorni dei test in mare nelle acque di San Diego.
Dopo aver cambiato il profilo delle prue dei due scafi laterali il DoGZilla sembra essere sicuramente più elegante ma a quanto si vede dalle foto non sembra aver guadagnato troppo in performance, lo scafo di sottovento con poco vento tende ad andare un po’ troppo spesso sotto il pelo dell’acqua.
Probabilmente chi ha scattato le foto ha sempre atteso il beccheggio giusto per immortalare il momento, così come la prua rovesciata offrendo minor volume di galleggiamento ha la tendenza ad affondare un po’ nell’onda, la sensazione a pelle però non è delle migliori.
Vero anche che essendo un “tri” la barca del Challenger può permettersi un rigging più pesante e inevitabilmente potente, probabile che a differenza dello scafo di Alinghi possa veleggiare in un range di venti più sostenuti. Tutto sempre in forma ipotetica perché manca ancora tanto alle regate, è tempo oggi di sperimentazioni, di test e di analisi con enormi margini di miglioramento.
Via | Juampa Cadraio
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