Come preventivato continuano ad arrivare le voci dai vari team di Coppa America a commento della Sentenza della Corte di New York che ha spostato l’asticella un bel pezzo più in là per tutti quelli che stavano “prendendo la rincorsa” per una prossima partecipazione, queste le parole del Comandante Salvatore Sarno, patron del Team Shosholoza:
Ho ricevuto con piacere la notizia relativa alla sentenza depositata dalla Corte d’Appello dello Stato di New York. Sono molto contento che, dopo quasi due anni, si è giunti a una decisione. Penso che il verdetto sia giusto e che Alinghi ed Ac Management abbiano commesso un errore accettando la sfida alla 33ma America’s Cup del Club Nautico Espanol de Vela
Ora, finalmente, siamo in grado di andare avanti, anche se, a mio parere, è fuori questione che una Coppa multi-challenge possa svolgersi nel 2010 o nel 2011. In realtà non penso che un evento del genere possa svolgersi prima del 2012. Stiamo vivendo la peggior crisi economica dell’ultimo secolo. Abbiamo bisogno di tempo per uscire da questa situazione e consentire al mondo di riconquistare la fiducia nella sponsorizzazione sportiva.
Forse nel frattempo troveremo una buona soluzione per mantenere viva la competizione, ma non sarà la Coppa America. Trascorrerò i mesi a venire stando al comando della mia nave, al fine di guidarla in acque tranquille in attesa che la tempesta economica si plachi. E quando il mare tornerà ad essere calmo, sarò di nuovo pronto per portare Shosholoza ai livelli che gli competono. Sarò impaziente di riuscirci.Cap. Salvatore Sarno
Per quanto poco possa contare il nostro commento credo che sia la reazione più pragmatica ed equilibrata letta fino ad ora sull’intera vicenda, un pizzico di realismo senza buttare tutto sul catastrofico.
Via | zerogradinord.it