Facevo un po’ clik-zapping su Youtube quando mi sono imbattuto in questo brevissimo filmato che mostra una virtuale ricostruzione di una “geniale” invenzione per migliorare in modo significativo le prestazioni di un’imbarcazione a vela.
L’arnese si chiama AIST (Aerodynamic Intelligent Stabilizer) che ha pure un sito internet dedicato sul quale si leggono i numerosi vantaggi che quest’alettone dovrebbe dare: permette di ridurre il peso in zavorra, incrementa la velocità della barca e riduce l’angolo di sbandamento.
L’ala è libera di ruotare intorno ai tre assi principali e questo dovrebbe permettere di orientarsi sempre nella direzione ottimale per creare un momento raddrizzante, è implementabile su qualsiasi tipo di imbarcazione e, dicono, aumenta la sicurezza della barca in condizioni anche molto dure.
A voi il giudizio, per i più curiosi (o pazzi) c’è anche un pdf con tutti i calcoli ingegneristici e un po’ di diagrammi e disegni di vettori vari.
X-VOX
04 dic 2008 - 20:05 - #1Con mare mosso l’ala va in stallo, ed essendo maggiore il peso complessivo in testa d’albero finisce per aumentare il pitching..
drkang
06 dic 2008 - 23:59 - #2Sistema di regolazione costosissimo! Una cerniera sferica è difficile da regolare:necessita di molti dati di input, gestibili solo attraverso un calcolarore.
Altro inconveniente è il campo di utilizzo.
velaccino71
08 dic 2008 - 19:40 - #3Ma se vado con quel coso alla Q8 a fare bunker, dopo vola?
Buon vento