Qualche indiscrezione era già trapelata nei giorni scorsi, ora è arrivata la conferma per voce dello stesso interessato. Carlo Croce, Presidente della Federazione Italiana della Vela dal Dicembre 2008 e dello Yacht Club Italiano dal 1197, ha annunciato a Stresa durante i lavori del Mid-Year Meeting dell’ISAF la propria candidatura alla Presidenza dell’ISAF (Federazione Internazionale della Vela), l’organizzazione mondiale che gestisce lo sport della vela.
Carlo Croce ha dichiarato: “Era da qualche mese che stavo valutando la possibilità di candidarmi, ero indeciso. Oggi a Stresa, l’incontro con i rappresentanti delle Federazioni Storiche che si sono dichiarati vicini ad una mia candidatura, mi hanno convinto a sciogliere ogni riserva. Ultimamente inoltre giravamo molti “rumors” attorno a una mia possibile candidatura e quindi ho deciso, per trasparenza, di dichiaralo apertamente. Siamo solo all’inizio del percorso, ma so, che in caso di successo dovrò modificare la mia vita. Sarà un impegno gratificante, molto complesso e coinvolgente.”
Il termine per la presentazione ufficiale della candidatura è fissato per fine agosto, le elezioni si svolgeranno a novembre 2012.
Carlo Emilio Croce, genovese, classe 1945, ha partecipato a due Olimpiadi nella classe Flying Dutchman. Ai Giochi di Monaco - Kiel del 1972 si è classificato all’11° posto mentre a Montreal - Kingston nel 1976 ha concluso al 16°. Sempre nella classe Flying Dutchman, ha conquistato un 5° posto al Mondiale del 1975 e una medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo del 1974.
Oggi l’ISAF, International Sailing Federation, è presieduta dallo svedese Göran Petersson, conta 137 nazioni affiliate e gestisce 104 classi veliche.
Via | www.federvela.it - Foto: C. Borlenghi
Non esiste praticamente circolo velico che non abbia, giustamente, tra i punti del proprio statuto la diffusione della pratica della vela. La Fraglia di Desenzano tra gli atti che compie per raggiungere questo scopo ha l’attivazione del progetto Laboratorio Vela, che la stessa Fraglia organizza in collaborazione con gli Istituti Scolastici e le Parrocchie del territorio.
Grazie a Laboratorio Vela ad oltre trecento i giovanissimi sono state impartite elementari nozioni di meteorologia, di scienze e storia relative al Garda, dai venti alla fauna lacustre, dalla flora alla vita sociale ed economica che nei secoli si è andata sviluppando intorno a Desenzano e alle colline moreniche e hanno infine potuto sperimentare la navigazione a vela nel golfo di Desenzano.
Uscite rese possibili grazie anche alla sensibilità di molti armatori della Fraglia che hanno messo a disposizione le proprie imbarcazioni.
Sempre alla Fraglia di Desenzano continuano inoltre i corsi di vela Full Immersion settimanali che termineranno a settembre per continuare poi durante l’autunno con i corsi di preagonistica su Optimist, Laser e 420.
Via | www.fragliavela.it

Il Comitato Organizzativo dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Londra 2012 ha reso noti ieri il calendario completo i prezzi dei biglietti di ingresso per tutti gli eventi sportivi.
Per quanto riguarda la vela, ricordo che le regate olimpiche si disputeranno a Weymouth, sono in programma dal 29 luglio all’11 agosto 2012. Per ogni classe sono previsti 5 giorni di regata per un totale di 10 prove, più la Medal Race per i primi dieci. I veloci 49er invece effettueranno 15 prove. A aprire le “ostilità” saranno le classi Finn, Star, Women Match Racing (Elliott 6). Le Medal Race inizieranno il 5 agosto per concludersi l’11.
Costo dei biglietti tra le 20 e 55 sterline. Possibile l’acquisto online su www.tickets.london2012.com
Il calendario completo per la vela su www.sailing.org/london2012
Navigare a vela e a motore - livello avanzato - secondo me è un libro buono per tutti, sia per chi è già esperto e desidera approfondire o rinfrescarsi la memoria come per chi desidera iniziare e necessità di conoscere le regole che governano l’andar per mare.
Gli argomenti sono trattati in modo sintetico (ma senza tralasciare niente di ciò che veramente serve), pratico, grafico e veloce da consultare. Comodo anche da tenere in barca e consultare al volo al momento del bisogno.
Il libro si articola in diversi capitoli monografici trattati da esperti riconosciuti del settore: Manovre a motore, Albero e vele, Carteggio, GPS, Comunicazioni, Regole di rotta, Cime e nodi, Ancoraggio, Meteorologia, Cattivo tempo, Motore (manutenzione), Emergenze a bordo, Primo soccorso. Ogni argomento è analizzato in modo sisteco ed efficace.
Navigare a vela e a motore comprende tutto l’indispensabile, senza una sola parola in più ma neanche una in meno. Ottimo regalo di compleanno o Natale per un appassionato di vela e/o nautica in generale.
Dopo il salto la scheda sintetica
Lo avevamo sfiorato nell’intervista a Davide Tagliapietra della Schickler Tagliapietra Yacht Engineering che al progetto ha contribuito. Ora abbiamo un video girato al recentissomo Boot di Dusseldorf dove ne vengono spiegati i punti salienti e le innovazioni.
Prima tra tutte la canting keel a controllo elettroidraulico comandata tramite un pulsante, allora dicevano sullo stick della barra del timone. Su una barca da 5 metri e 80 è indiscutibilmente una caratteristica non comune. Poi si sa, non ci può essere canting keel senza daggerboard, per ridurre lo scarroccio. Il resto sono scafo con linee performanti e tanta tanta tela a riva per altrettanto divertimento.
Dopo il salto il prezzo e le caratteristiche tecniche
La Yacht Buyer’s Guide (AltreOnde Edizioni) è la traduzione della guida inglese Reeds Yacht Buyer’s Guide. A Comprehensive Guide to Yachts from 20-40 Feet. Rispetto all’originale la selezione di barche è stato rivista, aggiornata ed ampliata per renderla più aderente al nostro mercato.
Sono state selezionate barche a vela (mono e pluriscafo) tra i 6 e i 13 metri (circa 20-40 piedi). Le imbarcazioni attualmente in produzione sono state affiancate da qualche modello che in produzione non è più ma è particolarmente valido, apprezzato e diffuso.
Qui cito perchè condivido: Sapersi orientare in un mercato così frammentato ed eterogeneo non è facile. Inoltre la ricerca della propria barca è complicata dal fatto che non esiste “la barca migliore”, ma quella che meglio si adatta alle proprie esigenze, idee e capacità: Yacht Buyer’s Guide vi fornisce le informazioni corrette per valutare e soprattutto confrontare ciò che il mercato offre.
Ce l’ha fatta! il 31st agosto 2009 Hilary Lister è diventata la prima donna disabile ad aver circumnavigato la Gran Bretagna a vela, a tappe. Partita da Dover nel Giugno 2008, e fermata da una serie di problemi di carattere tecnico prima e fisico poi, Hilary è ripartita da Plymouth il 21 Maggio di quest’anno.
Ha navigato in senso orario lungo le coste della Cornovaglia, del Galles, la costa Est dell’irlanda, la Scozia, lungo il canale di Caledonia e giù lungo la costa est inglese fino a tornare a Dover, dove tutto era iniziato.
Nel 2005 Hilary era stata la prima nella sua condizione di paraplegica ad attraversare la Manica, nel 2007 la prima a circumnavigare l’isola di Wight. Per portare a termine le sue imprese le è stato messo a disposizione un dispositivo che le consente di condurre la barca agendo con la bocca su due cannucce. La barca utilizzata un’Artemis 20.
Maggiori dettagli su www.hilarylister.com
Per carità… probabilmente ’sto nuovo Bavaria Cruiser 55 firmato Farr Yacht Design per le linee d’acqua e Bmw Group Designworks per gliinterni poi sarà davvero la migliore barca del mondo per farci del vero downunder… ma ci trattassero un po’ meno da minorati (con tutto il rispetto per i minorati) e ci raccontassero davvero in cosa questo bestione da quasi 17 metri per 5 è così innovativo come quando lo hanno annunciato ormai diversi mesi fa.
Cito dai comunicati che girano:
Questo nuovo scafo si presenta così con una linea sobria, ma con una serie di soluzioni finalizzate a offrire il massimo del confort in crociera. Sul ponte, grande spazio è occupato dallo spazio prendisole, di circa tre metri, a pura dell’albero. Il pozzetto, invece, dedica lunghe panche all’equipaggio e concede una comoda area allo skipper per governare la barca. […] il garage di poppa può ospitare un tender lungo anche tre metri.
E’ stata presentata, a video, al RendezVous Jeanneau Yachts St Tropez del 24-25 Aprile 2009. Sarà la nuova ammiraglia di casa Jeanneau (le fanno sempre più grandi). Linee d’acqua di di Philippe Briand, ponte e volumi interni firmati Vittorio Garroni.
Molte parole da spendere al momento non ce ne sono, oltre a più o meno le solite quando registriamo una nuova uscita: Viste anche le dimensioni il nuovo Jeanneau 57 si propone di navigare in ogni condizione e per lunghi trasferimenti, grazie anche alla notevole autonomia garantita dagli impianti di bordo. Easy-sailing (forse è per questo che riescono a farle sempre più grandi, per la categoria crociera familiare intendo); attrezzature altamente tecnologiche; avvolgiranda elettrico; passerella retrattile all’interno dello specchio di poppa attraverso un sistema idraulico…
Dopo il salto scheda tecnica e galleria (di rendering purtroppo)
Il fuxia è il colore caratteristico delle Chica Boba, barche armate da Rinaldo Gasparini, persona per il cui ricordo è stata creata la “The Fuxia Race”. La regata è giunta alla sua sesta edizione ed è forse l’unica in Italia - certamente l’unica di flotta - che abbia un montepremi, quest’anno portato a 33000 Euro.
L’iniziativa è in programma per le giornate dell’11 e 12 luglio 2009 nelle acque tra Pesaro e Fano ed è organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “ The Fuxia Race” con il supporto tecnico del Club Nautico di Pesaro e della Compagnia della Vela, in collaborazione inoltre con il Comune di Pesaro, Provincia di Pesaro-Urbino e Assindustria.
Tre categorie: Magnum, Chica e Boba (derive e catamarani). Per questa edizione nella categoria Magnum (per le imbarcazioni in possesso del certificato ORC International o ORC Club in corso di validità) sarà redatta anche una classifica generale in tempo compensato.
Per info e bando www.fuxiarace.it