
Contava ben 72 - il doppio rispetto alle precedenti edizioni - imbarcazioni la flotta di Vele Latine che nello scorso fine settimana ha popolato il Golfo di Saint-Tropez per la prima tappa del Circuito 2011.
A farla da padrona in categoria Regata la marineria italiana di Varazze, che con il gozzetto Beigua di Stefano Carattino ed il gozzo Barracuda di Anna ed Elisa Cecconi hanno vinto nelle rispettive sottocategorie. Gradino più alto del podio per l’Italia anche in categoria Plaisance, con il lancione al terzo Marzia, portacolori del Museo della Marineria di Cattolica, al suo debutto nel Circuito.
Nelle prove a cronometro hanno prevalso Lou Frisa di Sanary, e Biquette di Saint-Raphael, mentre negli armi classici hanno vinto Marthe Auguste di Pierre Valdy e La Francoise di Bernard Naef.
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Parte oggi, Sabato 14 Maggio 2011, la Staffetta Nautica, iniziativa per il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia concepita e organizzata da Assonautica Italiana in collaborazione con le Associazioni territoriali di Assonautica.
L’Italia unita dal mare, è questo l’obiettivo della Staffetta Nautica che intende commemorare il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia mettendo in risalto il valore e l’importanza dei nostri mari e della nostra marineria come fattori decisivi per il raggiungimento dell’Unità nazionale.
A dare il via alla Staffetta Nautica sarà ARIA, l’8 metri Stazza Internazionale del 1935 di proprietà di Serena Galvani. Aria percorrerà la prima tappa da Trieste a Lignano, da lì passerà il testimone ad altra imbarcazione per la tappa ‘Lignano–Venezia’ e così via circumnavigando tutta la penisola in direzione della capitale. La partenza per il versante Tirrenico è prevista il 21 maggio da Imperia. La Staffetta tirrenica si congiungerà a Roma il 26 giugno con quella partita da Trieste.
Il Testimone della staffetta sarà la Bandiera italiana, consegnata ad ogni tappa in segno di unione e continuità tra le regioni italiane e offerta a giugno al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso di una importante celebrazione a Roma.
Info su Arie, associazione che si occupa del recupero di imbarcazioni d’epoca, su www.arie-italia.it
La manifestazione più importante della stagione velica della vela al terzo a Venezia è la regata Coppa del Presidente della Repubblica, che si terrà domenica 12 settembre 2010 nel suggestivo scenario del Bacino San Marco.
Il percorso è quello classico per questa manifestazione: partenza alle ore 14,00 in laguna centrale nei pressi dell’isola di Secca Sessola e poi un bastone da completare tre volte attorno alla secca centrale del Bacino di San Marco. Linea di arrivo nel palugo dell’isola di San Giorgio.
Più di cento imbarcazioni tradizionali, tutte naturalmente armate con vela al terzo, si contenderanno la prestigiosa Coppa donata dal Presidente Ciampi e le Medaglie d’argento del Presidente Napolitano! A fine regata grande festa in campo dell’Arsenale. In rio dell’Arsenale si ormeggeranno tutte le imbarcazioni con le vele issate creando uno scenario unico e altamente suggestivo.
Via | www.velaalterzo.it

Una bella novità in arrivo dal Centro Velico Caprera, da quest’anno grazie alla collaborazione con l’associazione La Nave di Carta offere la possibilità di frequentare un corso di “Tecniche di Navigazione Tradizionale” a bordo della goletta Oloferne recentemente restaurata.
Il corso ha lo scopo di diffondere la cultura marinaresca ed insegnare le tecniche di navigazione a bordo di un’imbarcazione di altri tempi proprio come si faceva una volata. La durata del corso è di una settimana con imbarco e sbarco alla base di Lerici del Centro Velico nella seconda metà di Luglio.
Qui di seguito la storia di Oloferne, le caratteristiche tecniche ed i contatti per chi fosse interessato invece le trovate dopo il salto.
Oloferne nasce come barca da lavoro, costruita a Messina nel 1944 nei cantieri Russo. Fino agli anni Sessanta fu utilizzata come barca da trasporto dalla Sicilia alle isole Eolie. Alla fine degli anni Sessanta venne trasformata in imbarcazione da diporto, con il rifacimento del piano velico, l’ampliamento della sezione di deriva e l’applicazione di una tuga. Nel 1992 a Olbia subì un restauro complessivo da una squadra di maestri d’ascia di Torre del Greco.
Nel 1995/96 è stata utilizzata dal Wwf per il monitoraggio dell’ambiente marino e delle coste italiane. Dal 2001, la barca è in dotazione all’associazione La Nave di Carta per le attività didattiche. La manutenzione e il restauro della barca sono affidati al maestro d’ascia Aurelio Martuscelli. Nel 2006 è andata in cantiere per essere sottoposta a un completo restauro. Questa barca d’epoca consente l’insegnamento di tecniche di navigazione tradizionale.
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Curiosi di sapere qual’era questo bizzarro ordine Facite Ammuina che veniva impartito “a bordo dei legni e dei bastimenti della Real Marina” del Regno delle Due Sicilie nel 1841? Non resta che cliccare sul continua e leggerlo per intero.
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Si chiude con grande successo la Garibaldi Tall Ships Regatta, il fascino di questi meravigliosi velieri ha portato sulle banchine del porto Trapani la bellezza di 1500 visitatori all’ora di media.
Guidata dalla nave scuola Palinuro e salutando con le sirene la città di Trapani la flotta è uscita ieri in parata per farsi ammirare dal pubblico lungo le Mura di Tramontana. Le Tall Ships si sono portate a circa due miglia al largo navigando con mare calmo e vento da nord tra i 12 e i 15 nodi. Secondo i programmi avrebbero dovuto proseguire verso il porto di Volos (Grecia) per prendere parte alla prossima regata delle Tall Ships ma anche loro non sono esenti dai problemi causati dalla nube vulcanica ed alcuni sono stati costretti a rientrare in attesa dei cambi di equipaggio, bloccati in diversi aeroporti del nord Europa.
Da sottolineare anche la partecipazione alla GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 di numerose persone disabili che, imbarcate sul brigantino britannico Tenacious, hanno costituito metà dell’equipaggio. La parata di ieri è stata inoltre l’occasione per portarnee in mare altre 110, sempre di persone disabili, salite a bordo della ‘Signora del Vento’.
Maria Foderà dell’Associazione “L’Oasi di Torretta” Centro Socio-Sanitario di Campobello Di Mazara ha dichiarato: “Hanno partecipato i disabili e le loro famiglie. È stato un evento davvero coinvolgente, speriamo che occasioni di questo genere possano ripetersi nel tempo. Il coinvolgimento delle persone con disagio sociale e disabilità è sinonimo di una società che cresce.”
Dopo il salto la galleria di fotografie dell’evento
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Trapani, 16 aprile 2010 - I grandi velieri e i loro equipaggi affollano il porto di Trapani. Sono loro i protagonisti della Garibaldi Tall Ships Regatta 2010. Da oggi fino alla mattina di domenica 18 aprile il pubblico presente avrà la possibilità unica di salire gratuitamente a bordo delle Tall Ships scoprendo così brigantini e golette a due e tre alberi, Bermudian Sloop, Bermudian Ketch, Cutter.
Domani il corteo e la Notte Bianca in città. Il corteo storico e la sfilata degli equipaggi prenderà il via alle ore 19:00 da Piazza Sikania, attraverserà piazza Vittorio Veneto, via XXX Gennaio, via Garibaldi e via Torrearsa e terminerà alla Casina delle Palme, dove è in programma la premiazione degli equipaggi. L’evento coinvolgerà il pubblico attraverso musica dal vivo, balli tradizionali, animazioni e figuranti con costumi d’epoca.
Il corteo inizia sulle note jazzate della “Dixieland jazz band” accompagnato da artisti “trampolieri”, giocolieri con palline e clave, giocolieri con nastri. Seguono gli equipaggi in divisa anticipati dal portabandiera dell’Istituto Nautico di Trapani. Chiude il corteo la Banda orchestrale “Ass. Giacomo Candela”. All’arrivo, le performance di un trapezista acrobatico chiudono il corteo.
Continua a leggere: Garibaldi Tall Ships Regatta - Il programma eventi di Trapani
Dopo un rinvio a causa del cattivo tempo ieri mattina, tra le undici e le tredici, la flotta ha superato la linea di partenza immaginaria della Garibaldi Tall Ships Regatta 2010. Linea che, stabilita da due punti di coordinate definiti, è stata posizionata dal Communication Officer della Sail Training International a circa 60 miglia a sud di Genova.
Al rilevamento delle 06:00 GMT di questa mattina, la classifica generale (overall) vede nelle prime tre posizioni Pandora (Italia, classe B), Astrid (Paesi Bassi, classe A) e Oosterschelde (Paesi Bassi, classe A). E’ possibile seguire on line i posizionamenti dei velieri al seguente indirizzo: www.sailtraininginternational.org
Dopo il salto la galleria di fotografie dei meravigliosi velieri che partecipano alla Garibaldi Tall Ships 2010
Continua a leggere: La Garibaldi Tall Ships 2010 prosegue alla volta di Trapani
Ne conosco un po’, di amanti del Dinghy Classico, sono una sorta di setta di appassionati e velisti che rasentano il maniacale tanto è l’amore e la dedizione che mettono nel culto e nel restauro dei propri dingy 12 piedi, il sito del titolo non è che l’ultima branchia di questa semi-religione in continua espansione.
Cito dalla sezione storia del Dinghy:
Nel 1913 l’inglese George Cockshott vince il concorso bandito dalla Boat Racing Association per una deriva semplice, economica, di facile e molteplice impiego: nasce così il Dinghy 12’, la più piccola classe monotipo internazionale che consentiva la pratica di una vela sportiva popolare da sempre riservata invece alle big boats. […] Nel 1929 il Dinghy 12’ arriva in Italia ed anche nel nostro Paese la sua diffusione è rapida ed estesa su tutto il territorio nazionale. Per quaranta anni - dal 1930 alla fine degli anni ‘60 - il Dinghy 12’ recita in Italia il ruolo di barca scuola per eccellenza per generazioni di giovani timonieri ed anche quello di protagonista delle principali manifestazioni agonistiche.
Ecco forse spiegato il perché, il resto del sito lo lascio scoprire a voi, vi dico solo che è fatto veramente bene ricco di contenuti e di curiosità, unica avvertenza, il rischio di contagio all’amore per il Dinghy 12’ Classico è altissimo, decliniamo ogni responsabilità.
La giornata di oggi, sabato 10 aprile, prevede una nutrita serie di appuntamenti culturali e l’apertura straordinaria al pubblico dei palazzi di via Garibaldi, animazione e musica dal vivo con un gran finale pirotecnico sul Porto Antico a mezzanotte.
Tra gli ospiti presenti in città per l’occasione anche Anita Garibaldi, pronipote dell’eroe dei due mondi e presidente della Fondazione Giuseppe Garibaldi, onlus che collabora al successo della regata.
Oggi in mattinata avrà luogo a bordo della Nave Palinuro, l’incontro “I grandi velieri raccontano il mare ai giovani. Lo sviluppo e l’educazione attraverso l’esperienza a bordo.”, promosso da Provincia di Genova e STA Italia, con la partecipazione di una rappresentanza di allievi dell’Accademia Italiana Marina Mercantile e dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova.
Ecco nel dettaglio gli altri appuntamenti in piazza:
Piazza delle Feste: preghiera universale (ore 11:00);
Porto Antico: degustazione di prodotti tipici per gli equipaggi a cura dei ristoratori Fepag-Ascom con il Consorzio del Pesto Genovese (ore 13:00).
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