
Visto l’elevato numero di interventi da parte delle varie Capitanerie di Porto di cui ci è giunta notizia tra ieri e oggi ci sembra cosa utile informare dell’avviso di avverse condizioni meteo emesso dal dipartimento della Protezione civile e valido a partire dalle prossime ore.
L’avviso prevede Venti in intensificazione, mareggiate e rovessci. “Un sistema frontale, proveniente dal Nord Europa – spiegano gli esperti del dipartimento – interessera’ a partire dal pomeriggio di oggi, le isole maggiori e le regioni centro-meridionali del nostro Paese apportando una marcata intensificazione della ventilazione, isolati rovesci e possibili mareggiate lungo le coste”. Nel pomeriggio “venti forti interesseranno la Sicilia e la Sardegna e si estenderanno, dalla giornata di domani, alle regioni centro-meridionali. Ai venti saranno associate possibili mareggiate sulle coste esposte. Isolati rovesci interesseranno, inoltre, le regioni centrali adriatiche”.
“A quanti abbiano programmato escursioni o attivita’ nautica diportistica” la Protezione civile consiglia di “seguire con attenzione l’evoluzione delle condizioni meteo per valutare la fattibilita’ dell’attivita’ pianificata”.
Carta dei venti www.lamma.rete.toscana.it

Tra il pomeriggio di ieri e la nottata si sono conclusi i passaggi alla boa di metà percorso del Gran Premio d’Italia Mini 650, la flotta dopo aver navigato verso sud fino a La Caletta oggi dirige spinta da un bel maestrale forza 5-6 verso Giannutri, prossima boa del percorso di 540 miglia.
Primi ieri mattina a transitare a La Caletta sono stati gli Svizzeri di Team Work che hanno preceduto con il loro proto Andrea Caracci e Gaetano Mura su Marina di Loano di soli 7 minuti. Primo mini di serie a passare il cancello è Intermatica di Andrea Pendibene che tagliava il traguardo volante alle 14.17 di ieri seguito a poco meno di un’ora di distacco da Jamin-A di Renella/Bruno.
Il grosso della flotta è transitato tra le 17.00 e le 21.00 con ben 22 scafi che non hanno mai avuto distacchi superiori alla mezz’ora. Oggi Marina di Loano è dato in testa già doppiata anche Giannutri, non sappiamo però dove sia Team Work per via di un malfunzionamento della loro balise, non ci resta che aspettare.
Si registra il ritiro di N.E.W. di Palmero/Gallino che dopo una sosta a Capraia è già rientrato a Genova. Dopo il salto la classifica completa dei passaggi a La Caletta, qui invece il sito ufficiale della regata e il traking con le posizioni di (quasi) tutte le barche.
Continua a leggere: Gran Premio d’Italia Mini 650 – i passaggi a La Caletta

Deve esser stata proprio una bella edizione quella di quest’ano dell’arci650, vento variabile su tutto il percorso con condizioni da molto intenso a molto tattico, 21 barche alla partenza e purtroppo solo 13 all’arrivo.
I mini sono partiti da Talamone con vento sui 20 nodi da Sud- Est, una mano di terzaroli alla randa per girare il disimpegno e una bella cavalcata con lo spi fino alla Caparaia dove il vento era salito a 25 nodi. Nella notte tra Venerdì e Sabato però ha mollato tutto, lasciano la flotta a litigare con condizioni meteo difficili da decifrare, zone di bonaccia e altre con salti di vento molto imprevedibili.
Alla fine la spunta su tutti Marina di Loano portata dalla coppia d’oro Andrea Caracci e Andrea Rossi che precedono sul traguardo il primo dei mini di Serie, Intermatica di Andrea Pendibene con a bordo il su coach Guillaume Routte. Seguono Adrenalino di Iacopini/Stella e Dagadà di Gesi/Pedote.
Qui il blog della regata con un po’ di informazioni in più, per vedere qualche immagine invece c’è un album su picasa con le foto delle barche in navigazione e le “facce da ministi” in banchina. Dopo il salto la classifica completa.
Roma - Con la posa della prima pietra è stato finalmente dato il via alla costruzione del gigantesco porto turistico di Fiumicino. Con i suoi 1500 porterà il totale del litorale della capitale, che con i suoi 20km di costa è il comune costiero più grande d’Europa, ad un totale di 6.000 posti barca. Il centro diportistico più grande d’Europa.
Il progetto risponde ai più moderni principi della bioedilizia, gli insediamenti residenziali saranno costruiti con materiali rinnovabili; verrà privilegiato l’uso di tecnologie a basso impatto ambientale e verranno dotati di sistemi informatizzati per permettere la gestione controllata di energia utilizzata.
La progettazione del Porto Turistico di Fiumicino è parte integrata di un programma della Regione Lazio, il “Piano dei Porti”, pensato per poter aumentare la competitività del sistema nautico regionale.
L’investimento è di quelli importanti, si parla di 320 ml di euro per un’occupazione prevista di 650 addetti per la costruzione e di 2500 per la gestione. I posti barca previsti sono 1445, da 10 a 60 metri. 200 saranno disponibili già nel 2010, 1050 nel 2012, 1445 nel 2013. La conclusione dei lavori dovrebbe avvenire nel 2015.
Dopo il salto le immagini con la mappa del porto
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Lo ha annunciato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, a Ventimiglia nel corso di una conferenza stampa: Dopo l’approvazione venerdi’ scorso delle prescrizioni previste dalla VIA (Valutazione Impatto Ambientale) regionale sul porticciolo turistico di Ventimiglia, il progetto ritornera’ il Regione per essere approvato definitivamente al massimo entro settembre. Si tratta solo di un parere puramente formale.
La nuova darsena avrà 340 posti barca, tra i 6.5 ed i 45 metri, distribuiti in sette pontili. E’ prevista dal nuovo progetto anche la creazione di un’ area verde di dodicimila metri quadrati ed un collegamento, attraverso un ascensore a cremagliera, dal porto al centro storico della città. Dopo tanti progetti faraonici ecco forse un porto a misura d’uomo… e di barche, anche, umane.
Oggi uso il blog in modo improprio ma sento che è un’esperienza che vale la pena di condividere con chi avrà voglia di leggere fino in fondo: la traversata di pochi giorni fa dalla Sardegna alla Liguria per la prima volta con la responsabilità di barca e passeggeri tutta sulle mie spalle; spero mi perdonerete.
Partenza prevista da Porto Massimo (La Maddalena) per il giorno 21 Agosto. L’equipaggio è formato dalla mia ragazza, prima vacanza in barca, e da un amico poco più che neofita, ergo prudenza al cubo. Guardo le cartine su internet, ascolto i bollettini, tengo d’occhio il barometro e vedo che solo per il primo giorno è previsto vento da Maestrale sui 20 nodi poi entriamo nel ridosso della Corsica e per quando siamo fuori dall’altra parte abbonaccia tutto, si parte.
Giorno 1:
Destinazione Sud della Corsica per una rada (25 miglia). Il vento, naturalmente, è più del previsto: 30 nodi di Maestrale che raffica nelle Bocche alzando onda corta e incrociata, due mani di terzaroli alla randa, motore e pazienza se si balla un po’. L’equipaggio risponde bene, sembra pure divertito, la barca fila che è una bellezza, per fortuna non è una preoccupazione. Arriviamo bagnati ma felici alla rada di Pinarello dove regna la bonaccia assoluta, notte più che tranquilla.

Ecco le previsioni per il week end rivolte a tutti gli amici di Yachtandsail che navigheranno sul Mar Tirreno, nella zona meridionale, il prossimo fine settimana.
Sabato 27 Ottobre la situazione volgerà al miglioramento, infatti per il fine settimana è previsto poco nuvoloso salvo locali addensamenti con possibili piogge in prossimità delle coste calabresi. Sabato mattina previsti ancora venti mediamente intensi, che potranno superare i 15 nodi di media e provenire da Sud Ovest. Lungo le coste tirreniche calabresi del settore nord, il vento arriverà principalmente da Ovest intorno ai 10 nodi, ma verso il largo la direzione principale rimarrà Sud Ovest .
Lo stato del mare, per la giornata di sabato sarà ancora tra mosso e molto mosso a largo, infatti l’altezza dell’onda potrà superare 1,5 metri di altezza sempre nelle zone a largo del Tirreno Meridionale.
Continua a leggere: Le previsioni Y&S - Il Tirreno Meridionale
Una bella iniziativa per l’ambiente ci viene segnalata dagli amici di Ecoblog, si tratta di una ricerca scientifica dell’Osservatorio Ligure Pesca Ambiente che avrà luogo nel Mar Ligure durante il prossimo inverno con lo scopo di individuare e studiare i movimenti dei rifiuti e dell’inquinamento provenienti dalla foce dei fiumi.
Verranno rilasciati alle foci di alcuni corsi d’acqua del Tigullio (Petronio, Entella e Rupinaro) e dell’imperese (Impero, Prino, Armea) circa 150 palloni colorati che seguendo il corso delle correnti andranno a distribuirsi lungo le coste permettendo cosi di tracciare i probabili spostamenti dei ‘disturbi antropici’.
I palloni sono naturalmente biodegradabili e marcati singolarmente, per cui, se qualcuno di voi naviganti avesse voglia di fare questa bizzarra “caccia al rifiuto”, sarà sicuramente utile segnalare il luogo esatto del ritrovamento dei sopracitati palloni; pare siano previsti anche dei premi tra cui un soggiorno in riviera.
L’iniziativa presentata da Maurizio Costa al Salone di Genova fa parte dell’operazione “mare pulito” della Regione Liguria che grazie al coinvolgimento dei dipartisti l’anno scorso ha permesso di recuperare più di una tonnellata e mezzo di rifiuti solidi dalle acque del Mar Ligure.
Via | Ecoblog
Via | fondoambientitaliano

Nei giorni scorsi sarebbero salpate due navi della Marina Militare dal porto di La Spezia, attrezzate con due mini-sommergibili per le scansioni subacquee, con l’obiettivo di recuperare il relitto della Corazzata Roma.
L’immensa nave, orgoglio della Marina Italiana per innovazione e tecnologia, partì il 9 Settembre del 1943 sempre dal porto di La Spezia, diretta verso sud. Il primo mistero è questo, dopo l’armistizio dell’8 Settembre, dove si recavano i comandanti di Stato Maggiore della Marina? Verso gli alleati, scappando dai tedeschi? Sta di fatto che qualcuno diede l’allarme e la nave venne intercettata da un gruppo di bimotori tedeschi a largo della Maddalena.
La Roma viene così colpita a morte da due bombe del tipo FX-1400, consisteva in una bomba da 1400 chili con alta capacità di penetrazione lunga 3,30 metri. Nel disastro perdono la vita due Ammiragli, 86 Ufficiali e 1264 Uomini di equipaggio.
Continua a leggere: Missione segreta per ritrovare la Corazzata Roma
Sono stato recentemente a Chiavari, al porto precisamente, e appena arrivato capisco che qualcosa non quadra, mi guardo intorno ma nulla di insolito: Francesco degli alaggi che come al solito ce l’ha con qualcuno, il baretto coi tavolini, barche che vanno e barche che vengono, eppure c’era qualcosa di diverso.
Ad un certo punto passeggiando sui moli curiosando tra le barche mi viene istintivo guardare verso Portofino: “dov’è finito Portofino? Non si vede più!” qualche frazione di secondo per capire, e poi eccoli: i nuovi pannelli fotovoltaici installati dal Comune di Chiavari sulla banchina nord del porto turistico.
Corro a vedere da vicino e scatto qualche foto (nella galleria), curiosando e chiedendo in giro scopro che si tratta di un impianto da 19,50 kWp (chilowatt picco) installato da A.C. Engineering s.r.l. di Ospedaletto. La potenza di targa è scelta appositamente appena inferiore ai 20 kWp per poter attivare il contratto di “Scambio sul posto” previsto dal nuovo Conto Energia; questo fa si che il porto e le strutture corollarie annesse siano principalmente alimentate da energia rinnovabile.
L’impianto è entrato in funzione a inizio estate e al giorno della mia visita erano stati prodotti più di 5500 kW per un equivalente di circa 3860 kg di CO2 non immessa in atmosfera.
Continua a leggere: Svolta ecologica per il porto di Chiavari