Marco Nannini alla Global Ocean Race 2011

Nei giorni scorsi mi son ritrovato nella casella mail un comunicato stampa di Marco Nannini, ve lo ricordate? Quello che ha vinto la Ostar l’anno scorso, un bravo ragazzo che lavora in banca e che si fa prendere la mano per una regata. Oggi possiamo tranquillamente dire che è impazzito del tutto, si è comprato un Calss40 e si è iscritto alla prossima Global Ocean Race.
Quando rientrò dalla Ostar lo intervistammo e l’ultima delle domande fu:
Ho letto che hai usato tutte le ferie di quest’anno per fare la regata e quelle dell’anno prossimo per riportarla indietro, questa è solo passione o pazzia?
La regata l’ho fatta con tutte le ferie del 2009, ma da quando sono arrivato a Newport ho cambiato programmi, ora spedisco la barca via cargo a Southampton per poter fare anche le ultime regata di questa stagione in Inghilterra, questa sì forse è pazzia, poi la metterò in vendita, questo mi spiace molto, ma con questa OSTAR alle spalle e’ ora di fare un salto di qualità con una barca più tecnica, forse un class 40, e iniziare a pensare alla stagione 2010 ed oltre.
Ammetto che al momento non presi tutto ciò molto seriamente, prima della regata mi parlava della sua avventura come un colpo di testa per fare un’esperienza indimenticabile ma sembrava finita lì, probabilmente vincere la Ostar gli ha fatto male (nel senso buono) ed ha fatto il passo successivo.





Sul Corriere di ieri è comparto una articolo della rubrica la Stanza dei Bottoni a cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa in cui si legge in poche righe in mezzo ad altre notizie poco collegate, la possibilità che Vasco Vascotto partecipi alla prossime Louis Vuitton Series de La Maddalena. 



















