
Lo diciamo apertamente, questa qualificazione farà discutere e non poco nei prossimi tempi. La vicenda si svolge in Croazia, a Zara dove nell’ultima settimana è andato in scena il campionato del mondo della classe 49er, ultimo appuntamento valido per ottenere la qualificazione olimpica per Londra 2012, i posti disponibili sono 5 e tra i pretendenti c’è anche l’Italia.
Facciamo un passo indietro: Pietro Sibello era stato costretto allo stop in autunno per un problema fisico appena prima del mondiale di Perth, un angioma cerebrale che si era manifestato con sintomi gravi ma velocemente guariti. Gianfranco è costretto a partecipare al mondiale assieme a Ruggero Tita, risultato non deludente ma insufficiente per la qualificazione.
Poi lo stop del CONI che dopo le analisi non aveva concesso il nulla osta medico a Pietro che vedeva così affievolirsi le sue possibilità di tornare in acqua in tempo per i Mondiali di Zara. Gianfranco si presenta quindi in Croazia assieme al timoniere e amico Giuseppe Angilella, poi l’inatteso annuncio: Pietro a sorpresa mette la muta e sale in barca assieme al fratello.
Continua a leggere: I fratelli Sibello staccano il Pass Olimpico nel 49er al Mondiale di Zara
Qualche indiscrezione era già trapelata nei giorni scorsi, ora è arrivata la conferma per voce dello stesso interessato. Carlo Croce, Presidente della Federazione Italiana della Vela dal Dicembre 2008 e dello Yacht Club Italiano dal 1197, ha annunciato a Stresa durante i lavori del Mid-Year Meeting dell’ISAF la propria candidatura alla Presidenza dell’ISAF (Federazione Internazionale della Vela), l’organizzazione mondiale che gestisce lo sport della vela.
Carlo Croce ha dichiarato: “Era da qualche mese che stavo valutando la possibilità di candidarmi, ero indeciso. Oggi a Stresa, l’incontro con i rappresentanti delle Federazioni Storiche che si sono dichiarati vicini ad una mia candidatura, mi hanno convinto a sciogliere ogni riserva. Ultimamente inoltre giravamo molti “rumors” attorno a una mia possibile candidatura e quindi ho deciso, per trasparenza, di dichiaralo apertamente. Siamo solo all’inizio del percorso, ma so, che in caso di successo dovrò modificare la mia vita. Sarà un impegno gratificante, molto complesso e coinvolgente.”
Il termine per la presentazione ufficiale della candidatura è fissato per fine agosto, le elezioni si svolgeranno a novembre 2012.
Carlo Emilio Croce, genovese, classe 1945, ha partecipato a due Olimpiadi nella classe Flying Dutchman. Ai Giochi di Monaco - Kiel del 1972 si è classificato all’11° posto mentre a Montreal - Kingston nel 1976 ha concluso al 16°. Sempre nella classe Flying Dutchman, ha conquistato un 5° posto al Mondiale del 1975 e una medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo del 1974.
Oggi l’ISAF, International Sailing Federation, è presieduta dallo svedese Göran Petersson, conta 137 nazioni affiliate e gestisce 104 classi veliche.
Via | www.federvela.it - Foto: C. Borlenghi
Come Andrea Rossi e Luca Tosi anche un altro eroe della Mini Transat del 2009 non se n’è stato con le mani in mano in questo periodo, parliamo di Gaetano Mura che finalmente ha svelato i suoi piani a pochi giorni dal grande passo.
Il futuro di Gaetano è su un Class 40 con cui il navigatore sardo ha deciso di affrontare una campagna di tre anni che lo porterà a partecipare a tutte le maggiori regate del Mediterraneo (Giragli, Roma per due, Middle Sea Race, Around Sardinia) e oceaniche (Route du Rhum, Transat Jaques Vabre e Global Ocean Race).
Il varo del nuovo Class 40 targato Bet 1128 Sailing Team avverrà domenica 31 marzo a Rimini presso la sede del cantiere Bert Mauri, il progetto è invece del francese di Sam Manuard.
Via | gaetanomura.com
A due settimane dalla partenza della quarta tappa della Global Ocean Race arriva l’annuncio del nuovo co-skipper di Marco Nannini che saluta Hugo Ramon, sbarco già previsto da tempo, per dare il benvenuto a Sergio Frattaruolo che come voi ricorderete è stato protagonista di una Transat a dir poco eroica nell’autunno scorso.
Sergio resterà a bordo di Financial Crisis per la quarta tappa da Punta del Este a Charleston (Florida) e per la quinta con il rientro in Europa per fine giugno. Per la prima volta Marco navigherà con un connazionale a bordo rendendo ancora più italiana la propria impresa alla Global Ocean Race.
Questi i commenti dei due dopo l’annuncio della collaborazione.
Sergio: “È un onore navigare con Marco, negli ultimi anni ha corso le più importanti regate, accumulando una importante conoscenza. l’affiatamento tra di noi è stato immediato, sono sicuro che sarà una bella esperienza.”
Marco: “Mi fa davvero piacere condividere quest’esperienza con Sergio, dopo tanti anni vissuti all’estero finalmente torno a “casa” navigando con un altro italiano.”
Via | marconannini.com

Lo sapevo che prima o poi saremmo tornati a parlare di questi due, Andrea Rossi e Luca Tosi, vecchie conoscenze della Transat 650 del 2009 che per un po’ si son dedicati a piccole cose locali e a rimettere insieme i pezzi di una vita stravolta dall’esperienza col Mini e pensare al futuro.
E oggi, boom, una notizia di quelle grosse e pesanti, i due biondi si lanciano nell’assalto al record Dakar-Guadalupa con un catamarano di 20 piedi non abitabile. Lo stesso record che fu di Matteo Miceli e Andrea Gancia e che oggi è di Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin, traversata oceanica “bassa” che comporta comunque i suoi bei rischi, soprattutto su un cat da spiaggia.
La barca con cui il Ticinese e il Veneziano tenteranno l’impresa è Jrata 3 che è il nuovo nome di Ocean Espress con cui proprio i francesi avevano stabilito il record Dakar - Guadalupa e il più impegnativo New York - Lorient. Andrea e Luca hanno messo a nuovo il mezzo con importanti modifiche, migliorie e nuovo piano velico.
Il programma prevede per il 2012 allenamenti intensivi al lago, al mare e successivamente in Oceano, indicativamente il tentativo avverrà tra dicembre e gennaio prossimi. Qui il sito di Jrata con tutti i dettagli sul progetto, gli altri cat ocenici, il record e il team al completo.
Via | Corriere del Ticino

Avevamo dato l’annuncio poco fa e continuiamo a monitorare il progetto di Giancarlo Pedote e del suo nuovo Mini 650 prototipo ITA 747, quello con la prua tonda che ha vinto l’ultima Transat con David Raion.
I lavori di refitting sono terminati e finalmente, in quel di Lorient, Prysmian 747 ha preso la via del mare, primi bordi con anche l’ex proprietario per la “presa in mano” della nuova barca, la reale consegna di proprietà e subito i primi test.
Così ha commentato Giancarlo sulle fasi di refitting e messa a punto:
Ogni intervento è studiato con attenzione prima, durante e dopo la sua attuazione. La scelta dei materiali e della tecnica di realizzazione di un pezzo, ad esempio, viene fatta sempre per ottenere le migliori prestazioni da un punto di vista globale, per cui vengono valutati il peso e la resistenza dei materiali, la sicurezza e la precisione della tecnica, senza mai guardare al tempo necessario. E’ anche nei dettagli, che si fa la differenza.
Continua a leggere: Mini 650 – Giancarlo Pedote ha varato Prysmian ITA 747

Buone notizie per l’Italia che anche quest’anno avrà un rappresentante nel campionato di match race più elitario e competitivo del mondo, il WMRT. Simone Ferrarese, classe 1988, al 17° posto nel rancking ISAF di Match Race è stato scelto per una delle ambitissime “Cards” del circuito.
Eredità pesante quella di Ferrarese che dovrà tenere alto l’onore dell’Italia dopo la partecipazione più che brillante di Francesco Bruni lo scorso anno. Il giovane portacolori del Circolo della Vela di Bari però è carico e sembra non sentire, per ora, la pressione:
Abbiamo come obiettivo il World Match Racing Tour probabilmente da sempre. Per quanto siamo consapevoli che la strada sia tutta in salita, il mio team ed io siamo felici di essere stati ammessi al circuito di match race più importante del panorama velico internazionale. Abbiamo lavorato molto e con il massimo dell’umiltà per raggiungere questo obiettivo e, se possibile, ora siamo ancora più motivati. Sarà un anno impegnativo ma fondamentale per la nostra crescita come team, vogliamo continuare a scalare la ranking list internazionale e portare a casa risultati di prestigio non solo per noi ma anche per tutti coloro che hanno creduto nel team.
Continua a leggere: World Match Racing Tour – Simone Ferrarese sarà della partite nel 2012

Impresa che ha dell’incredibile quella cominciata ieri da Sarah Hébert, surfista francese che vuole essere la prima donna a traversare l’Atlantico con un windsurf. La rotta è da Dakar (Senegal) a Saint-François (Guadalupa) per 2170 miglia teoriche.
L’impresa ha l’appoggio di un catamarano di 15 metri su cui viaggia anche un fisioterapista, sul catamarano Sarah starà nei momenti di riposo ma il traker satellitare le permetterà di riprendere la navigazione dal punto esatto in cui l’ha interrotta.
Sarah Hébert, classe 1984, è stata campionessa francese, campionessa europea e vice-campionessa del mondo. Nel 2006 i medici le hanno scoperto un’alterazione del ritmo cardiaco e le hanno installato un defibrillatore interno per permetterle di vivere al 100%, la sua impresa è motivata anche da questo.
Per seguire il percorso e i progressi di Sarah c’è il suo sito in cui trovate anche un comodo traker, sennò, per i più connessi, potete seguirla su twitter @Sarahwindsurf.
Via | sailing anarchy

Come sospettavamo si è risolto tutto in una tirata d’orecchie per Ben Ainslie che come ricorderete ha fatto un po’ il discolo a Perth durante i mondiali ISAF. A rischio c’era la partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra 2012 che incidentalmente sono anche quelli di casa per Big Ben che è, sempre incidentalmente, anche l’atleta di punta della squadra britannica tutta.
La decisione del Tribunale RYA è maturata a seguito di un’indagine approfondita dell’accaduto a Perth grazie anche a dei filmati che non erano ancora disponibili al momento della decisione della giuria della regata che hanno evidenziato maggiormente le colpe del gommone TV.
Restando condannabile il gesto di Ben si è deciso di non procedere con ulteriori sanzioni e archiviare la faccenda facendone tesoro come esperienza per il futuro. Ben Ainslie, lasciato sulle spine per un bel po’, può ora concentrarsi sulla preparazione ai Giochi e magari lo vedremo di nuovo in acqua combattivo a Scarlino per l’Europeo Finn di fine marzo.
Via | sail-world

Settimna possima dal 16 al 19 febbraio si terranno a Milano una serie di incontri a tema velico molto interessanti. Promotori dell’iniziativa di Paolo Manzoni e Luca Mortasa e dello spazio ViaFoppa49 che organizza l’evento Sailing Passion.
Nella 4 giorni organizzata si daranno staffetta molti ospiti illustri del mondo della vela tra cui Andrea Mura, Jochen Schümann, Francesco De Angelis e Paul Cayard. Tra le altre iniziative anche una serie di discussioni riguardanti il turismo nautico e i corsi di vela in Italia (programma completo dopo il continua).
In aggiunta ci sarà un temoprary store multimarca di abbigliamento tecnico e una mostra-mercato di testi a tema nautico spesso fupori catalogo da anni. Cornice di tutto ciò sarà una bellissima mostra degli scatti fotografici più suggestivi di Carlo Borlenghi.
Per partecipare è necessario registrarsi sul sito dell’evento ma l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Continua a leggere: Sailing Passion – ciclo di incontri a Milano