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giovedì 04 marzo 2010

Nespresso Cup - regate solo per Wally a Portofino

pubblicato da Sergio in:

Nespresso Cup - Wally

Nasce la Nespresso Cup, una nuova regata internazionale dedicata esclusivamente ai gioielli di rara bellezza che portano il nome di Wally. L’annuncio è stato dato in occasione della conferenza stampa dello Yacht Club Italiano da Nestlé Nespresso S.A. e Luca Bassani Antivari, Presidente e Fondatore di Wally.

Durante questo evento Nespresso ospiterà delle leggenda della vela come Loïck Peyron, Paul Cayard e Francesco de Angelis. “Ho sempre trovato gli yacht Wally molto affascinanti e questa sarà l’occasione per provarli per la prima volta durante la Nespresso Cup. La spettacolare località di Portofino sarà perfetta per questo evento” ha commentato Peyron.

La Nespresso Cup celebra la fusione di estetica e performance con l’intento di realizzare la più bella regata velica” ha dichiarato Richard Girardot, Chief Executive Officer di Nestlé Nespresso S.A. “Ispirati dalla stessa passione, Nespresso e Wally condividono una filosofia comune di innovazione creativa, di eccellente realizzazione di design e tecnologia innovativa e di qualità, e di attuazione di soluzioni eleganti, ma funzionali

La manifestazione si terrà a Portofino dal 7 al 9 maggio 2010 e sarà ospitata dallo Yacht Club Italiano, responsabile dell’organizzazione velica dell’evento.

Dopo il salto la lista degli iscritti

martedì 02 marzo 2010

Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione - 5° puntata

pubblicato da Sergio in:

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Premessa: Questo post è il quinto ed ultimo della serie dedicata all’incontro tenutosi il 18 febbraio a Milano dal titolo Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione organizzata da PHI!Number. Ospite della serata Nicola Sironi, ORC Measurement Committee Chairman.

Considerazioni finali:

I più recenti cambiamenti all’interno del sistema di rating sono stati la revisione completa del VPP, migliorie all’improved upwind aerodynamics model, sono stati migliorati i parametri per chi utilizza vele tipo Code Zero, sono stati migliorati i parametri di calcolo per il gennaker, nuovi parametri per il calcolo della curva per la resistenza, nuovo calcolo del momento raddrizzante, nessun limite al peso equipaggio (un tema dal piccolo effetto ma su cui ha chiesto qualcosa qualunque armatore), sono stati riveduti i parametri per le canting keel.

In generale occorre tenere presente che ogni novità proposta dai progettisti deve essere stazzata, quindi occorre dare un valore in base all’effetto che si registra nel VPP - è stato così per l’albero in carbonio, poi per gli spi asimmetrici, poi per il dynamic stability device. Per questo il sistema di rating è soggetto a continue verifiche ed evoluzioni.

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sabato 27 febbraio 2010

Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione - 4° puntata

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Premessa: Questo post è il quarto di una breve serie ed è la cronaca di un incontro tenutosi il 18 febbraio a Milano dal titolo Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione organizzata da PHI!Number, organizzazione nata per impostare in modo professionale la gestione della barca e degli equipaggi. Ospite della serata Nicola Sironi, ORC Measurement Committee Chairman.

Domande e risposte:

Domanda - dal pdv progettuale, quali sono i parametri che influenzano di più l’ORC?
Per l’ORC che è una complessa combinazione di parametri è difficile pensare all’ottimizzazione. ORC è un modello matematico e quindi la complessità dell’algoritmo non consente una relazione diretta tra una modifica e un reale vantaggio. Forse uno degli aspetti che influenzano di più una stazza è il coefficiente prismatico (glossario in fondo al post) e la posizione longitudinale del centro di carena. Questo perché nonostante i passi da gigante della fluidodinamica la misurazione della resistenza residua è sempre problematica.

venerdì 26 febbraio 2010

Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione - 3° puntata

pubblicato da Sergio in:

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Premessa: Questo post è il terzo di una breve serie ed è la cronaca di un incontro tenutosi il 18 febbraio a Milano dal titolo Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione organizzata da PHI!Number, organizzazione nata per impostare in modo professionale la gestione della barca e degli equipaggi. Ospite della serata Nicola Sironi, ORC Measurement Committee Chairman.

ORC International e ORC Club - differenze tra i certificati

ORC international è una misurazione completa da cui risulta una stazza accurata e precisa. ORC Club è un certificato di stazza che si basa sulle dichiarazioni dell’armatore, che con la firma è responsabile della veridicità delle proprie dichiarazioni (e quindi della correttezza del proprio certificato).

Per richiedere un certificato ORC Club si chiede all’UVAI un modulo che si compila (si trova anche online) e si rende all’UVAI stessa che calcola il GPH ed emette il certificato. Spesso, soprattutto se si tratta di un monotipo, i certificati esistono già. Quando invece non esiste, è da tenere presente che dal punto di vista dell’UVAI quando non c’è una misurazone si tende un po’ dalla parte conservativa. Questo concerne soprattutto la dichiarazione dei valori come dislocamento, raddrizzamento etc che sono più difficili da conoscere da parte dell’armatore rispetto ad esempio alla misura delle vele che è scritta.

Per chi regata il fatto di avere una stazza international è un valore aggiunto, più che un costo, se si vuol fare dell’agonismo serio. Il certificato ORC Club è un ingresso facile, è un invito alla regata più che un modo di regatare. Infatti a campionati i mondiali, europei, nazionali si richiedono ORC international. Non a caso una delle modifiche fatte quest’anno è quella di accettare i file con i valori inviati direttamente dai progettisti, per accelerare e agevolare il passaggio da CLUB a International.

continua…

giovedì 25 febbraio 2010

Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione - 2° puntata

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Premessa: Questo post è il secondo di una breve serie ed è la cronaca di un incontro tenutosi il 18 febbraio a Milano dal titolo Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione organizzata da PHI!Number, organizzazione nata per impostare in modo professionale la gestione della barca e degli equipaggi. Ospite della serata Nicola Sironi, ORC Measurement Committee Chairman.

In questo post parliamo delle caratteristiche del sistema di stazza:
ORC è un sistema con un’ampia gamma di possibilità di fornire un handicap. E’ un vantaggio ma anche un limite perché è difficile da capire da parte di chi regata e da gestire da parte di chi la regata la organizza. Armatori e velisti spesso non hanno gli strumenti per arrivarci, quindi si corre il rischio di escludere una parte del pubblico e dei concorrenti perché c’è un limite oggettivo nella comprensione del sistema.

Servizi e strumenti forniti da ORC

martedì 23 febbraio 2010

Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione - 1° puntata

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Premessa: Questo post è parte di una breve serie ed è la cronaca di un incontro tenutosi il 18 febbraio a Milano dal titolo Evoluzione del regolamento ORC 2010 e opportunità di ottimizzazione organizzata da PHI!Number, organizzazione nata per impostare in modo professionale la gestione della barca e degli equipaggi.

Ospite della serata Nicola Sironi, ORC Measurement Committee Chairman, considerato il massimo esperto dell’argomento. Nell’incontro con il capo stazzatore si sono trattati principalmente tre argomenti:
- origine del sistema ORC
- caratteristiche del sistema ORC (International e Club)
- novità del 2010 rispetto agli anni precedenti

In questo primo post facciamo un po’ di storia:
ORC - Offshore Rating Council è l’organizzazione nata alla fine degli anni ‘60 per unificare i regolamenti che allora erano divisi tra USA e UK. L’introduzione di IOR, International Offshore Rule, nel 1970, ha avuto un effetto molto dirompente. Insieme all’aumento della ricchezza globale e alla diffusione dello sport si sono aperti cantieri, sono aumentate le commesse e nei primi anni si è arrivati ad avere fino a 15mila barche che regatavano con questo regolamento.

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martedì 16 febbraio 2010

Conclusa la Winter Cup del Garda 2009-2010

pubblicato da Sergio in:

Winter cup Garda 2010

Con la regata di San valentino si chiude la Winter Cup del Garda - circuito co-promosso dal Circolo Nautico Portese, il Cvt Maderno e la Canottieri Garda di Salò - ed insieme si apre apre la stagione velica del Circolo Vela Gargnano. Otto le prove della Winter, le ultime 4 disputate nei primi due weekend di febbraio, la Regata della Merla a Salò ed appunto quella di San Valentino al largo di Bogliaco di Gargnano.

Nella classe Protagonist la vittoria finale è andata ad Anemos di skipper Roberto Magni del Circolo Vela di Gargnano. Secondi e terzi due team salodiani, Whisper di Taddei-Bolla ed El Moro di Pavoni-Spadini.

Nei Classe Fun dominio di Wanderfun di Alberto Azzi, del Vela Club di Campione, secondo FunnyFrog di Paolo Tagliani (Cvt Maderno), terzo Skafandros dell’amico Sergio Chiesa, che nel suo blog ericvancram.blogspot.com ci regala un resoconto del campionato, chiude la classifica Garuda di Gianluca Smalzi (Canottieri Garda).

In classe Crociera vince Dieci e lode, il cabinato classe E di Giorgio Noleppi (Canottieri Garda), secondo Massimo Goffi (Canottieri Garda), skipper del suo lisir-Arredamenti Ceretti, terzo il Dolphin 81 di Sperzagni (Nautico Portese). Molte di queste imbarcazioni saranno al via, sempre sul Garda, del Campionato Mini Altura del prossimo mese di maggio.

Purtroppo, come sempre accade, “asino di due padroni muore di fame”, di quattro circoli organizzatori non uno che abbia ancora pubblicato le classifiche complete o uno straccio di foto, quella in testa al post l’ho rubata a www.fungarda.it.

sabato 06 febbraio 2010

Nasce il Mascalzone Latino Audi Team

pubblicato da Sergio in:

Mascalzone Latino Audi Team

Qualche news sul fronte Mascalzone Latino. Tanto per iniziare la casa automibilistica tedesca Audi entra nella squadra e nasce il Mascalzone Latino Audi Team. Il programma vedrà il team impegnato in differenti classi e campi di regata, dal Louis Vuitton Trophy ai monotipi Farr 40 ai Melges 32.

Altro ingresso, ma da quanto sembra di capire limitatamente all’evento Luis Vuitton Trophy che si svolgerà a La Maddalena dal 22 maggio al 6 giugno prossimi, è la regione Sardegna . Il via libera é arrivato il primo febbraio, naturalmente con delibera approvata dalla Giunta regionale.

Sempre sul fronte Maddalena Louis Vuitton World Series, sarà presente dal 20 al 28 febbraio 2010 al Big Blu Roma Sea Expo di Roma. Nella fiera della capitale Mascalzone Latino proporrà, analogamente a quanto già fatto negli scorsi saloni nautici di Genova e di Abu Dhabi, uno stand in rappresentanza del team e della omonima tappa.

Infine, durante la presentazione della stagione velica 2010 di Audi, Vincenzo Onorato ha comunicato che non sarà più il presidente di Mascalzone Latino Sailing Team, in quanto lascia lo scettro alla moglie Lara Ciribì: “Le donne hanno una marcia in più e quindi Lara da adesso comandi tu, come a casa”.

Via | www.mascalzonelatino.it

martedì 02 febbraio 2010

Translac en du...mila10

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Translac en du...mila10 Come da tradizione la Translac en du ha aperto la stagione delle regate sul lago di Garda. Le Montive, le brezze che scendono dai monti vicini, hanno permesso una navigazione veloce. Vince per la terza volta consecutiva l’equipaggio del 10 metri “Ayeeyah”, composto da Matteo Giovanelli (Musaga di Gargnano) e Alberto Milini (Pulciano di Toscolano-Maderno).

Secondo e primo dei Protagonist, “Anemos” dell’equipaggio Bianchini e Marco Ferrari. Terzo si è piazzato “Chica Loca” condotto da Dondelli e Armellin. In quarta posizione, secondo dei Protagonist, ha chiuso la barca degli “allenatori” della Canottieri Garda formato da Barbara Apollonio (tecnico del Canottaggio) e Alessandro Ferrari (tecnico della vela). Seguono “Gazza Ladra” di Malvezzi-Montin e “Irma la dolce” dei desenzanesi Agnini e Steven Borzani che rappresentavano il progetto sulla disabilità mentale “Hyak Onlus”, settimo il cabinato “Elisir” degli appassionati Goffi-Bernamonti.

la Trans lac en du è una classica organizzata dalla Canottieri Garda, si parte al crepuscolo, equipaggi di due persone, ammessi anche remi a pagaie. Start con le vele in mano: gli equipaggi saltano a bordo, issano le vele e fanno prua verso la prima boa, posta di fronte al porticciolo di Garda Blu a Portese-San Felice. Da lì ritorno a Salò lungolago-nord, Gardone Riviera e Maderno, boa nord della gara.

Nel corso della serata il presidente Giorgio Bolla, presente il consigliere nazionale di Federvela Rodolfo Bergamaschi, ha presentato il progetto “Londra 2012″, un equipaggio di atleti disabili che si presenterà alla selezioni della classe Sonar per le Paralympiadi con lo skipper salodiano Giorgio Zorzi, equipaggio Paolo Agosti, Massimo Dighe.

Via | Comunicato stampa

mercoledì 27 gennaio 2010

Il Se.Ri.Gi. Solaris One 60 al Boot di Dusseldorf

pubblicato da Sergio in:

il 18 metri del cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia

Il Solaris One 60 è un cruiser-racer frutto della collaborazione tra il progettista Bill Tripp ed il cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia (UD). E’ un’imbarcazione pensata per essere estremamente facile da condurre anche in equipaggio ridotto e con gli interni studiati per essere confortevoli anche nelle lunghe navigazioni d’altura.

Come ogni Solaris il nuovo 60’ è caratterizzato da una costruzione estremamente rigida e leggera: non vengono usati controstampi, le paratie principali come le lande sono in composito, scafo coperta e struttura in infusione con la tecnica del sacco a vuoto.

Già semplicemente sulla base del progetto, dopo la sua presentazione al salone di Genova dello scorso mese di ottobre, Se.Ri.Gi. ha già venduto tre di queste barche. Assieme al ONE 48 (del quale è in costruzione il ventesimo esemplare) ed al 44 piedi, disegnato dall’argentino Javier Soto Acebal, il Cantiere di Aquileia ha acquisito commesse per i prossimi due anni. Ed in tempi di cantieri che falliscono o che quando gli va di lusso registrano cali del fatturato del 30% è un gran bel risultato.

Solaris One 60 viene presentato in anteprima assoluta in questi giorni al salone internazionale della nautica di Dusseldorf, il BOOT, in Germania (dal 23 al 31 gennaio).

Dopo il salto la galleria di foto

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