Logo Blogo

Altri Mari

Rolex Sydney to Hobart Race – a Investec Loyal il Line Honours, Loki vince in IRC

pubblicato da Proust in: Regate Altri Mari

Sydney to Hobart Race 2011

Colpo di scena alla regata d’altura classica di fine stagione, la Rolex Sydney to Hobart Race che come ogni hanno ha coronato la fine dell’anno nell’emisfero australe con uno spettacolo senza impressionante. I protagonisti dell’edizione 2011 sono stati i due Maxi yacht Wild Oats XI e Investec Loyal.

Quest’ultimo ha sorpreso tutti riuscendo nell’impresa di battere lo scafo che da ormai più di un lustro dominava la regata, praticamente 24 ore di puro match race conclusosi con il minor distacco della storia della regata, lo scafo di Anthony Bell si è imposto infatti su Wild Oats XI per soli 3 minuti e 8 secondi.

Niente record per un’edizione non ideale allo scopo dal punto di vista meteo ma grande battaglia, così commenta Anthony Bell alla premiazione:

“Questo successo è particolarmente significativo poiché quella di Wild Oats XI è una squadra di grandi professionisti molto ben gestita dalla famiglia Oatley; questo per noi aumenta il valore di questa lotta all’ultimo sangue contro una barca da regata così forte. Wild Oats XI è il punto di riferimento per le regate dei supermaxi, non sono in Australia, ma nel mondo intero”

Continua a leggere: Rolex Sydney to Hobart Race – a Investec Loyal il Line Honours, Loki vince in IRC

Finisce in tragedia la spedizione in Antartide

pubblicato da Proust in: Persone Altri Mari


Ci scusiamo subito per non aver seguito la vicenda dall’inizio, come troppo spesso accade certe storie arrivano all’attenzione internazionale solo quando diventano gravi. La vicenda è questa: un gruppo di 5 avventurieri capitanati dal norvegese Jarle Andhoy erano in Antartide per ripercorrere a 100 anni di distanza la gloriosa spedizione di Roald Amundsen, giunti fino alle rive del Mare di Ross a bordo dell’imbarcazione Berserk avrebbero poi dovuto proseguire in due verso il Polo Sud via terra.

La spedizione era parecchio rischiosa col sopraggiungere dell’inverno australe e le condizioni meteo che quest’anno sono particolarmente avverse, tanto che né il governo norvegese né il governo neozelandese avevano rilasciato il visto necessario, anche gli scienziati delle basi antartiche internazionali si erano detti preoccupati in merito all’impresa.

Purtroppo le cose sono girate nel peggiore dei modi, seppur probabilmente non per negligenza di qualcuno: mentre lo stesso Jarle Andhoy e il diciottenne Samuel Massie erano in viaggio verso il Polo Sud a bordo di mezzi Quad la barca in stand-by con a bordo gli altri tre membri della spedizione in attesa del loro ritorno è stata investita da una tempesta.

Continua a leggere: Finisce in tragedia la spedizione in Antartide

Rambler vince il Line Honours con record alla RORC Caribbean 600

pubblicato da Proust in: Regate Altri Mari


Il Maxi yacht di Gorge David Rambler 100 ha tagliato la linea d’arrivo della classica regata caraibica RORC Caribbean 600 che ogni anno si disputa in un circuito molto complesso nell’arcipelago con partenza ed arrivo ad Antigua.

La regata è stata combattuta solo nelle prime fasi con Rambler e il suo rivale storico ICAP Leopard molto vicini per il primo terzo del percorso, dopo di che il 100 piedi firmato Juan-K (ex Speedboat) con skipper Ken Read ha preso il largo andando a chiudere con il tempo strabiliante di 1 giorno, 16 ore, 20 minuti e 2 secondi.

Tempo che è di ben 4 ore migliore del record della regata segnato proprio da Icap Leopard lo scorso anno. Lo scafo di Mike Slade dovrà accontentarsi della seconda piazza in tempo reale, per quanto riguarda la classifca compensata bisogna naturalmente attendere l’arrivo degli altri 30 partecipanti che dovrebbe avvenire nell’arco delle prossime 24 ore.

Il sito della RORC Caribbean 600 è molto ricco di contenuti e i protagonisti sono di altissimo livello, date un occhiata anche al tracker per avere un’idea della complessità del percorso di questa regata che anche se lontana ha un fascino davvero notevole.

Foto | Tim Wright
Via | sail-world

Pete Goss - Spirit of Mystery

pubblicato da Sergio in: Epoca & Vintage Persone Storie Tradizionali Altri Mari

Pete Goss - Spirit of MisteryPete Goss è un tipino mica da ridere, c’ha una paccata di miglia sotto alla chiglia, navigate praticamente con qualsiasi cosa andasse a vela e si è pure guadagnato una Legion d’Onore, una delle più alte onorificenze attribuite dalla Repubblica Francese - l’ha avuta anche il nostro Giovanni Soldini per aver salvato Isabelle Authissier - per aver soccorso e salvato Raphael Dinelli durante la Vendee del 1996. Dinelli sta partecipando anche a questa edizione dellaVendee Globe.

Ora Goss si è costruito un Lugger in legno di 37 piedi e con questo ha intrapreso un viaggio di celebrazione che è la replica di uno, decisamente epico per i tempi, intrapreso da sette uomini che ben 154 anni fa sono partiti dalla Cornovaglia per cercare fortuna nella lontanissima Australia.

Con lui uno dei suoi figli ed un suo amico.

Per seguire questa ennesima avventura di Pete Goss www.petegoss.com

10 nuovi porti turistici sul Bosforo

pubblicato da Sergio in: Altri Mari

10 nuovi porti turistici sul Bosforo

ISPARK è una delle società di proprietà della Municipalità della città di Istanbul e sta progettando la costruzione di 10 bacini galleggianti entro iprossimi due anni, cinque sulla sponda asiatica della città e cinque su quella europea. Una volta terminati i porti turistici avrano una capacità ricettiva totale di 5.500 posti barca.

Nella prima fase le darsene destinate alle imbarcazioni più grandi saranno costruite vicino Tarabya e Istinye. Nella seconda fase, per barche di medie e grandi dimensioni a Beykoz e Pasabahçe. In fine gli ultimi bacini saranno costruiti vicino Büyükdere in Sariyer, Keçilik in Beykoz, Kanlica, Çubuklu, Göksu, BEBEK e Arnavutköy nel Besiktas.

Con i costi dei posti barca in Turchia mediamente più bassi di quelli nostrani ed i voli low cost i nuovi marina di Istanbul potrebbero essere una buona opportunità per lasciare lì la barca ed utillizare quelle zone come base di partenza per lunghe crociere in Egeo.

Via | www.marinebusinessnews.com

La Nato invia tre navi per fermare i pirati Somali

pubblicato da Sergio in: Storie Altri Mari

La Durand de la Penne

Finalmente chi di dovere ha iniziato a mettere in atto delle iniziative volte ad arginare e combattere il crescente fenomeno della pirateria marittima nel Golfo di Aden e lungo le coste Somale.

L’alleanza Atlantica ha infatti comunicato in una nota che tre navi della Nato, parte del Maritime Group 2 (Snmg2), sono in rotta per la costa orientale africana per rispondere alla richiesta di scorta a navi mercantili che trasportano le merci del Programma Alimentare Mondiale (Pam) da parte del Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Le navi facenti parte dell’operazione battezzata Allied Provider faranno servizio di scorta e stabiliranno una presenza navale nella zona come deterrente alla pirateria. Le tre navi sono: Il nostro cacciatorpediniere Durand de la Penne (a cui è affidato il comando delle operazioni); Themistokles SA (Grecia) e HMS Cumberland (Regno Unito).

Secondo la nota “Durante il corso dell’operazione le navi forniranno una stretta protezione ai cargo del Pam e saranno una presenza deterrente per i reati contro le navi mercantili. Le navi Nato possono usare la forza in base a regole di ingaggio stabilite e in conformità con il diritto nazionale e internazionale“.

Via | www.loccidentale.it

Ancora pirati lungo le coste Somale

pubblicato da Sergio in: Storie Altri Mari

Corno d'Africa Tre turisti tedeschi e un francese a bordo di una barca a vela sono stati rapiti dai pirati al largo delle coste della Somalia.

La notizia è stata comunicata dalle autorità della regione autonoma di Puntland, nel nord della Somalia. Si tratterebbe di quattro turisti, due uomini, una donna e un bambino. Sono stati catturati dai pirati mentre, vicino alla costa, stavano scattando delle fotografie. Se è andata proprio così - considerata la pericolosità di quelle acque - sono stati profondamente imprudenti.

Mohamoud Qabowsade, consigliere alla presidenza della regione separatista di Puntland ha dichiarato alla France Presse: “Li stiamo seguendo, e le nostre forze si stanno dispiegando nella zona del sequestro avvenuto ieri”.

Via | sail-world

Dubai Cup RC44 – Conclusi i Match Race

pubblicato da Proust in: Altri Mari Match race

La Dubai Cup è il primo appuntamento della stagione 2008 dei monotipi ideati da Russell Coutts e si sta svolgendo in proprio in questi giorni nelle acque del piccolo Emirato Arabo.

Ieri e oggi s sono svolte le prove di match race tra i 6 team impegnati, con venti leggeri e ballerini la classifica è stata incerta fino all’ultimo decretando solo con l’ultima regata il vincitore dell’evento: Team Ceeref che ha totalizzato 5 vittorie e 2 sole sconfitte con al timone James Spithill.

Ottimo inizio anche per la barca italiana di Team Hiroschi - Città di Milano che con Sebastian Col al timone si è aggiudicato il secondo posto con 4 vittorie e 3 sconfitte. Terzo Team ES Bankers Dubai timonato da Russell Coutts.

Di seguito la classifica parziale e da domani il via alle prove di flotta dove ai timoni delle barche torneranno i rispettivi armatori, previsto vento da Nord-Ovest sui 20 nodi.

1) Team Ceeref
2) Team Hiroshi
3) Team ES Bankers Dubai
4) Team Sea Dubay,
5) Team Aqua
6) Cro-A-Sail

Foto | Thierry Martinez
Via | www.rc44.com

Classic Yachts – iniziata la stagione ai Caraibi

pubblicato da Proust in: Epoca & Vintage Regate Altri Mari

Ai Carabi fa caldo praticamente tutto l’anno, sarà per questo che cominciano a divertirsi molto prima degli altri, o forse non smettono mai? Beh fatto sta che settimana scorsa a St. Maarten si è disputata la prima Classic Yacht Regatta di una stagione caraibica che vede un calendario decisamente nutrito di eventi.

A Febbraio (21-24) si disputerà la neonata Grenada Classic Yacht Regatta seguita ad Aprile (17-22) dalla famosissima Antigua Classics sponsorizzata da Panerai che vede spesso i protagonisti spostarsi nel mediterraneo per partecipare (e vincere!) il campionato del C.I.M.

Insomma, come se non bastasse la bellezza dei luoghi a convincere gli armatori ad andare ai Caraibi, quest’anno gli organizzatori hanno anche messo in piedi un bel circuito di succulente regate.

Sale la febbre per la Sydney-Hobart 2007

pubblicato da Proust in: Regate Cabinati Altri Mari

Sono ben 85 le imbarcazioni iscritte alla Rolex Sydney to Hobart Yacht Race di quest’anno, la storica regata che prenderà il via il giorno di Santo Stefano e porterà la flotta a precorrere 628 miglia nel Mar di Tasmania spesso teatro di condizioni meteo di straordinaria violenza.

Quest’anno accreditati per la vittoria finale sono 3 maxi yacht di 30 metri: il vincitore delle edizioni 2005-06 “Wild Oats XI” che ha un albero nuovo con quasi il 20% di superficie velica in più, “Skandia” vincitore nel 2003 che sfoggia una nuova chiglia più performante e il progetto di Farr “Leopard” che ha frantumato il record della Fastnet Race di quest’anno con ben 8 ore e 50 minuti di vantaggio.

Purtroppo l’attesissimo Maximus ha subito un danno alla chiglia durante il trasferimento dalla Nuova Zelanda per cui non potrà prendere il via alla regata. Di seguito delle foto dei tre scafi protagonisti.

Continua a leggere: Sale la febbre per la Sydney-Hobart 2007